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Forum HELPalladio

un esempio di consulenza e di assistenza didattica a distanza

(Luigi Cesaroni)

Nella nostra società a rapida trasformazione tecnologica e sociale è importante che gli studenti acquisiscano quelle abilità di base che permettano loro, in tutto l’arco della loro vita, di far fronte ai cambiamenti con uno spirito critico e con una buona predisposizione all’acquisizione di nuove competenze.
Lo strumento di formazione e di autoformazione sarà sempre più costituito – grazie allo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione - dall’apprendimento elettronico e a distanza.
E’ pertanto opportuno che la scuola - pur mantenendo la modalità insostituibile e indispensabile dell’insegnamento in presenza e "a faccia a faccia" - offra ai suoi studenti qualche opportunità di utilizzare la rete telematica sia nell’ambito degli apprendimenti disciplinari sia nell’ambito più vasto della formazione culturale e umana.

Il problema è stato posto in tutta la sua carica innovativa anche a livello istituzionale.
Il Consiglio Europeo ha discusso e varato una Risoluzione (nota 1) tesa a incentivare lo sviluppo della formazione a distanza, nella prospettiva di rendere operativo il Piano d’Azione e-learning della Commissione Europea pubblicato a Bruxelles nel marzo del 2000 (nota 2)  e il precedente Rapporto della Commissione al Parlamento Europeo (nota3) sulle prospettive della formazione tramite le nuove tecnologie.

La Risoluzione sottolinea come l’uso delle tecnologie possa migliorare la qualità dell’apprendimento e invita quindi gli stati europei a potenziare le infrastrutture, a curare la formazione degli insegnanti, a incentivare lo sviluppo di materiali didattici digitali nelle biblioteche e nelle scuole, a sostenere e sviluppare luoghi di incontro virtuale, utilizzando nuove forme di cooperazione fra gli studenti e gli insegnanti.

Sulla base di queste esigenze il Centro Risorse dell’Istituto Tecnico Palladio ha attivato, da marzo a giugno del 2001 (nota 4) , un servizio di consulenza e di assistenza didattica a distanza (Palladio on line)

Per ogni disciplina viene richiesta la disponibilità di un docente, il quale ha il compito di interagire con quegli studenti che inviano messaggi di aiuto, richieste di ulteriori spiegazioni su un determinato argomento proposto in classe, di esercitazioni, di letture.

Gli studenti possono accedere ai Forum Help delle diverse discipline da casa tramite internet passando attraverso l’home page dell’Istituto (nota 5). e utilizzando un proprio codice di accesso (nota 6).
L’uso dei forum può essere effettuato anche da scuola, tramite la rete intranet, sia durante la mattinata, sia nel pomeriggio, utilizzando le attrezzature informatiche del Centro Risorse con le modalità previste dal regolamento.

I forum si basano essenzialmente sul sistema del computer conferencing,(nota 7). che consente la pubblicazione, su bacheche elettroniche, di messaggi relativi ad argomenti prestabiliti (o nuovi), accessibili in ogni momento, in lettura e/o in scrittura, da parte di tutti i partecipanti autorizzati (nota 8).
Questo sistema, basato sulla comunicazione differita, ha il vantaggio, rispetto ai sistemi di comunicazione in diretta, quali il chatting e la videoconferenza, di "dare a ognuno la possibilità di accedere nei tempi e nei modi più rispondenti alle proprie esigenze personali".
Inoltre "questa comunicazione asincrona offre l’opportunità di intervenire senza l’urgenza della comunicazione in tempo reale, che spesso è condizionata da fattori emotivi. Lo studente può riflettere sulle richieste che intende proporre al docente e preparare il proprio messaggio in modo tale che sia comprensibile e mirato".
Per di più il dover esprimere il proprio pensiero attraverso una formalizzazione scritta fornisce una presa di coscienza della propria preparazione (autovalutazione) riguardo l’argomento oggetto della comunicazione.
Infine "l’attiva partecipazione degli studenti ai forum favorisce una situazione didattica molto ricca, permettendo a ciascuno di osservare l’argomento di studio o una situazione problematica da diverse angolature, quelle degli altri partecipanti" (nota 9).

Questa modalità di attività didattica promuove pertanto l’apprendimento collaborativo e cooperativo e rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la costruzione autonoma della conoscenza (nota 10).

In un primo esperimento di assistenza didattica a distanza, realizzato nell’Istituto Palladio nell’anno scolastico 1999/2000, era stato privilegiato il contatto diretto e on line tra docente e studente. Il progetto, chiamato HELPalladio, consisteva nel collegamento diretto tramite Netmeeting, con docenti che avevano dato preventivamente la disponibilità per alcune ore del pomeriggio (due volte la settimana) a rispondere in tempo reale alle richieste degli studenti.

Pertanto lo studente, da casa, poteva formulare - via internet e con determinate modalità di accesso e di riconoscimento - domande scritte al docente che da casa era "pronto" alla chiamata. Era prevista anche la possibilità di trasferimento di files, (ad esempio, documenti in word, con esercitazioni da correggere), di condivisione di software applicativi (ad esempio l’utilizzo contemporaneo dello stesso foglio di Excel), di condivisione di una lavagna elettronica.

Tuttavia, nonostante il presupposto didatticamente valido di un rapporto individualizzato docente/studente che permettesse azioni di recupero mirate ed efficaci, l’esperimento ha conseguito risultati limitati e inferiori alle attese e alle risorse utilizzate.
I motivi dello scarso successo sono stati individuati in fattori di diverso genere: la difficoltà di connessione e di uso del programma, l’ancor limitato (trattasi di due anni or sono!) accesso a internet nelle famiglie, l’impreparazione degli studenti all’uso della comunicazione scritta con le caratteristiche dell’oralità, la ritrosia a mettersi in comunicazione individualmente con un docente (spesso non il proprio docente di classe), l’incapacità (o, in qualche caso, la negligenza) a mettere a fuoco e ad esprimere le proprie difficoltà e lacune.

Nell’anno scolastico 2000/2001 è stato allora sperimentato un nuovo servizio telematico di assistenza didattica, chiamato Forum Help, basato esclusivamente sul sistema del computer conferencing.  

I risultati sono stati più soddisfacenti  (anche se ancora inferiori alle attese e alle risorse impegnate).
I motivi si possono riscontrare nelle caratteristiche stesse del sistema: maggiore facilità di accesso e di uso della piattaforma, maggiore tranquillità nell’inviare i messaggi scritti, maggiore disponibilità di tempo per la riflessione in rapporto alle esigenze personali, possibilità di mettersi in relazione con gli altri studenti, attraverso la lettura dei loro messaggi e condividendone difficoltà e incertezze.

Anche questa esperienza ha però confermato quell’osservazione che un esperto inglese di formazione in rete, Derek Rowntree, della Open University (UK) aveva fatto nel lontano 1995 sul British Journal of Educational Technology: "L’apprendimento a distanza da sempre favorisce lo studente altamente motivato, ben organizzato e dotato". (nota 11).
Il motivo sta nel fatto che la partecipazione ai forum richiede comunque una serie di abilità e competenze non indifferenti: conoscenze informatiche, capacità di gestire il tempo, capacità di interazione e soprattutto abilità di lettura e di scrittura.(nota 12).

Ma, se da una parte è positivo il fatto che gli studenti con particolari attitudini (le cosiddette eccellenze) trovino spazi di impegno e di soddisfazione personale, è altrettanto necessario però individuare forme di recupero disciplinare per gli studenti che presentano difficoltà di apprendimento.

Per l’attuazione del progetto nell’anno scolastico in corso (da marzo a giugno 2002) si cercherà di allargare la fascia dei potenziali utilizzatori dei Forum, offrendo a tutti i docenti l’opportunità di organizzare Forum per la propria disciplina e per la propria classe; potranno così svolgere la normale attività didattica con modalità alternate, tra attività in presenza e attività a distanza, potranno dare uno sbocco alle richieste e alle esigenze degli studenti più preparati; potranno infine prevedere attività di recupero attraverso l’utilizzazione del forum, stimolando la partecipazione, suggerendo qualche intervento, invitando a scrivere in modo informale, apprezzando e rispondendo a tutte le richieste.

Oltre all’assistenza didattica gli studenti del Palladio possono usufruire, nell’ambito dei servizi telematici del Centro Risorse, di materiali didattici finalizzati all’autoapprendimento, sia per il recupero disciplinare sia per la valorizzazione di particolari attitudini e interessi. Tutta la documentazione è reperibile  nella rete intranet d’Istituto, alla quale si può accedere anche tramite internet con il proprio codice di accesso, passando attraverso l’home page dell’Istituto.

Le risorse  a disposizione degli studenti sono costituite da percorsi strutturati per autoapprendimento, attraverso indicazioni d’uso dei materiali presenti in biblioteca o negli archivi didattici della internet, da una guida all’uso di cd-rom, suddivisi per discipline, da un elenco ragionato di siti internet anch’essi suddivisi per discipline e, infine, dall’archivio dei materiali prodotti dagli studenti stessi.

Infine è stato predisposto un forum ( Forum CIC Telematico poi rinominato in Forum Palladio) riservato a genitori, studenti e docenti, attraverso il quale tutte le componenti dell’Istituto possono confrontarsi e interagire su problemi riguardanti la vita della scuola, su aspetti ed eventi culturali, su problemi relativi al mondo giovanile, su tematiche della vita sociale. (ill.4) . Il forum costituisce un vero Centro di consulenza socio-affettiva e di Informazione, in cui gli studenti possono porre all’attenzione degli adulti, docenti e genitori, problematiche di loro interesse

Per finire, il servizio telematico di Palladio on line ha inteso offrire agli studenti opportunità didattiche e culturali a spettro molto ampio, sia per quanto riguarda l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari, sia per quanto riguarda lo sviluppo di capacità di interazione e di collaborazione, sia infine per quanto riguarda la formazione della propria personalità 


Note

  1. La risoluzione è stata approvata il 13 luglio 2001 ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (C 204/6) il 20 luglio 2001

  2. "The Commission launches the e-learning iniziative to speed up the adjustment of education and training in Europe to the digital age" (Brussels, 9 March 2000). Il piano e-learning è stato presentato in occasione dell’EUN Conference Learning in the New Millennium (Building New Education Strategies for Schools), che si è tenuta a Bruxelles il 20 e 21 marzo 2000 e alla quale l’Istituto Palladio è stato invitato a partecipare in rappresentanza delle scuole italiane ENIS (European Network Innovative Schools), che fa capo all'EUN (European Schools Network).

  3. Designing tomorrow’s education promoting innovation with new tecnologies (Brussels, 27.1.2000)
  4. L’attività viene riproposta nello stesso periodo dell’anno 2002
  5. http://www.palladio-tv.it
  6. A tutti gli studenti del Palladio viene rilasciato un codice di accesso personale, costituito da un nome utente e da una password; tale codice deve essere utilizzato sia per l’accesso alla rete interna tramite internet, sia per l’avvio e l’uso dei computer all’interno dell’Istituto
  7. Esistono numerosi software di conference on line. Se ne citano due, di cui chi scrive ha avuto modo di verificare agibilità e versatilità: il primo, First Class utilizzato nel 1997 per il Corso di formazione "Coordinatori e Gestori di attività in rete" (Progetto Polaris), gestito dall’Istituto Tecnologie Didattiche del CNR Genova; il secondo, WebBoard, utilizzato nel 2000/2001 per la consulenza di attività in rete svolta nell’ambito della "Formazione on line docenti funzioni obiettivo", gestita dalla BDP (ora INDIRE) di Firenze. Il software usato al Palladio (autoprodotto all’interno dell’Istituto sulla falsariga di altri software) è dotato delle funzioni di base del computer conferencing; sono però in fase di attuazione delle "migliorie", quali la possibilità di individuare "chi è connesso" al sito e di invitarlo tramite Netmeeting (una piattaforma telematica di Conference, basata su software Microsoft) in videoconferenza

  8. Questi sistemi di online education basati sul computer conferencing sono detti di terza generazione: essi attraverso lo scambio molti-a-molti agevolano l’interazione dei partecipanti, costituendo una vera e propria comunità di apprendimento. I sistemi di seconda generazione, caratterizzati da un uso integrato di materiale a stampa, trasmissioni televisive, registrazioni, posta elettronica, fax, call center, consistono in uno scambio bidirezionale uno-a-molti, docente-studenti, in cui l’interazione fra gli studenti è quasi inesistente. I sistemi di prima generazione si basavano essenzialmente sulla corrispondenza e l’interazione uno-a-uno, docente-studente, era in genere circoscritta allo scambio di elaborati o di questionari di valutazione (cfr.G.Trentin, Didattica in rete, , Roma: Garamond, 1996, pagg.150-151)

  9. G. Trentin, Didattica in rete, cit. passim

  10. Cfr .G. Trentin, Dalla formazione a distanza all’apprendimento in rete, Milano: Franco Angeli, 2001

  11. D.Rowntree, Insegnamento e apprendimento in rete: la didattica per corrispondenza del XXI secolo?, in TD n. 10 Autunno 1996, pag. 36 tratto dal British Journal of Educational Technology, vol.26, n.3, 1995

  12. Proprio quest’ultimo aspetto rende definitivamente superato quel senso di smarrimento che fin dai primi anni ’90 girava tra alcuni intellettuali ed educatori nei confronti del computer e dei nuovi media. "Da una parte si aveva paura che essi riducessero gli spazi di una cultura basata sulla lettura e sull’apprendimento dai libri, dall’altra ci si rendeva conto che essi rappresentavano la ‘voce della verità ‘ grazie all’efficacia delle loro possibilità comunicative" (L. Cesaroni, Platone aveva ragione, in Monitoraggio Multilab. La formazione degli sperimentatori, rapporto n.2 a cura di R. Bolletta, Frascati: CEDE, 1998, pag.123. Il rapporto contiene una selezione degli interventi di un Forum telematico intitolato "Multimedialità e Didattica", organizzato dal Ministero della Pubblica Istruzione nell’ambito del progetto pilota Multilab del Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche. Tutta la documentazione inerente il Forum è consultabile in internet all’indirizzo http://www.palladio-tv.it/Internet/forumpalladio.html)