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LA PROGRAMMAZIONE MODULARE

ITG  PALLADIO  23 E 24 MAGGIO

Quelli che il modulo

di Cristina Bonacini (Reggio Emilia)

Quelli che “il modulo io l’ho sempre fatto e , quindi, non c’è niente di nuovo”

 Quelli che “speriamo che vinca Berlusconi così i moduli non li dobbiamo fare”

  Quelli che “chi credono di essere quelli che fanno i moduli”

   Quelli che “ con quello che mi pagano, che li facciano loro i moduli”

    Quelli che “con il modulo non si sviluppa il senso estetico”

     Quelli che “la libertà di insegnamento guai a chi la tocca e il modulo la tocca, eccome se la   tocca”      
  Quelli che “il modulo è contro  la libertà di insegnamento”

 Quelli che “con il modulo i ragazzi non sanno più parlare”

   Quelli che “il modulo è l’argomento”

     Quelli che ”con il modulo non posso più interrogare e, quindi, i ragazzi non sanno più   parlare”

Quelli che “il modulo è il periodo”

 Quelli che “non capisco la differenza tra il modulo e l’unità didattica”

  Quelli che “ in fondo il modulo è l’unità didattica”

    Quelli che “ fate pure gli spiritosi con i moduli che poi i giovani si drogano lo stesso”

     Quelli che “ma chi ha detto che i moduli sono obbligatori?”

Quelli che “la mia materia non si presta al modulo”

 Quelli che “la mia materia è un unico modulo e nessuno mi obbligherà  a dividerla”

  Quelli che “il modulo è una moda; stai calmo e vedrai che passa”

   Quelli che “facciamo i moduli in prima, poi in seconda gli diciamo che abbiamo scherzato”

    Quelli che” ho sempre lavorato bene e adesso con i moduli mi fanno  sbagliare”

Quelli che “in fondo anche una pizza è un modulo”

 Quelli che “in principio era il modulo e il modulo era presso Dio e, forse, anche Dio era un      modulo”

Seconda puntata “Quelli che il curricolo…..”