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Progetto Per una scuola di qualità
| Adesione alla Rete provinciale Qualità nella scuola | AL
DIRIGENTE SCOLASTICO PROF. RADAMES MIGOTTO COORDINAMENTO PROGETTO QUALITA
NELLA SCUOLA ITIS PLANCK VILLORBA (fax 0422 617211)
E, P.C., AL PROF. PAOLO SCAPINELLO Oggetto: Adesione alla Rete Provinciale Qualità nella scuola
Facendo seguito ai colloqui intercorsi, si comunica che lIstituto Tecnico per Geometri Andrea
Palladio intende aderire alla Rete
Provinciale Qualità nella scuola,
di cui lIstituto Tecnico Industriale Planck è Scuola Capofila. Ladesione è stata deliberata
dal Collegio Docenti del 18 dicembre 2002 : .... Il Preside mette ai voti la seconda
proposta: attivazione del progetto Qualità allinterno della Rete di Scuole per la
Qualità della Provincia di Treviso, nella prospettiva di addivenire in tempi ragionevoli
alla certificazione di qualità:favorevoli 60; contrari 3; astenuti
18. Si vota quindi per ladesione alla Rete Provinciale Qualità per la scuola (capofila ITIS Planck): ladesione viene accettata allunanimità. Nella stessa seduta del Collegio
docenti è stato nominato quale Responsabile
del Sistema Qualità per lIstituto
Palladio il prof. Luigi Cesaroni: ... il Preside chiede al Collegio se intende accettare la nomina del prof. Cesaroni quale Responsabile della Qualità per lIstituto Palladio. Non vi sono interventi contrari. Il Collegio concordemente accetta. Si prega di comunicare le
modalità per la definizione delladesione
e le eventuali informazioni sullorganizzazione e lavvio del
Progetto. Cordiali saluti
Il Dirigente
Scolastico
prof.
Giovanni Vassallo |
| adesione al progetto (dal verbale Collegio docenti del 18/12/2002) | Progetto Qualità Il Preside
ricorda che lIstituto Palladio ha
iniziato da circa tre anni un progetto per la
qualità della scuola, nella prospettiva di addivenire alla Certificazione di Qualità.
Tale progetto è stato poi interrotto lo scorso anno con il cambio del Dirigente
Scolastico. Il Preside riferisce di aver contattato il responsabile della formazione
per la qualità (dott. Moretti) svoltasi nel
periodo 1999-2000 e di essere riuscito a recupero almeno parte del materiale prodotto. Ecco in sintesi le osservazioni e le riflessioni proposte allattenzione del
Collegio
|
| Nomina del Responsabile Gestione Qualità (Cesaroni) 18/12/2002 | Il Preside ricorda i criteri che dovrebbero essere alla base
della scelta, così come sopra esposti..
Riferisce poi che nella riunione di
Presidenza, in preparazione del Collegio, sono emersi diversi nomi di docenti che
potrebbero assumere questo incarico; tuttavia tutti docenti interpellati si sono dichiarati non
disponibili in considerazione dei loro attuali
impegni di lavoro nellIstituto. E stato poi riproposto il nome del prof.
Cesaroni, il quale nonostante diverse perplessità ha dato, infine,
la sua disponibilità. Il preside
aggiunge che in ogni caso questa è solo la proposta di un nome. Il Collegio docenti ha
tutto lo spazio per individuare la persona più adatta
al compito. Interviene
il prof. Cesaroni, chiamato in causa. Questi
dichiara che ha offerto la propria disponibilità dopo che
tutti gli altri docenti interpellati si erano detti non disponibili ad assumere lincarico. Il Collegio docenti tuttavia potrebbe insistere
con questi docenti per un loro ripensamento. Il docente più indicato per lincarico,
a suo parere, è il prof. Moroni,
responsabile della Commissione POF (come già detto in un precedente intervento dalla
prof.ssa De Monte), o la prof.ssa Lorenzoni, responsabile della Commissione progettazione, oppure il prof. Doria,
o la prof. Loviscek, o il prof. Sodano, o la prof.ssa Baruffi, o gli altri docenti già indicati nella riunione di
Presidenza. Oppure altri ancora, che il Collegio consideri rispondenti ai criteri prima indicati. Per quanto
riguarda il Progetto Qualità il prof. Cesaroni esprime notevoli perplessità. A suo
parere laspetto positivo e importante del progetto è la diffusione della cosiddetta
cultura del miglioramento continuo, di cui ha
parlato precedentemente il Preside. Tuttavia per lacquisizione di questa attitudine non
ritiene che ci sia bisogno della
certificazione di qualità da parte di un ente terzo, per di più privato. Laffidabilità
di una scuola va garantita allinterno del sistema scolastico statale con il concorso di tutti quelli che vi operano. E il Dirigente Scolastico il responsabile
dellavvio e della gestione di questo
processo di miglioramento. E il Collegio docenti il luogo in cui i docenti
individuano i punti deboli e critici del
Progetto di formazione dellIstituto e attraverso
la discussione ricercano le
modalità per il miglioramento. La
certificazione di qualità rischia di diventare solo una sovrastruttura, solo una
esibizione formale (come già
detto dal prof. Zampellini), quando, intanto, per la scuola, e non solo, dice il prof. Cesaroni, mala tempora currunt. Dallaltro
lato però è necessario considerare altri
aspetti che impongono anche al nostro Istituto la partecipazione a questo progetto fino allacquisizione della Certificazione di
qualità, e cioè: -
linserimento da parte dellUnione Europea della certificazione di qualità tra le aree più
urgenti di intervento e la probabile conseguente assegnazione di risorse economiche
solo a quelle scuole che hanno tale certificazione. -
la richiesta di
certificazione di qualità per laccesso, da parte delle scuole, ad attività di formazione professionale con finanziamento
regionale -
la partecipazione a questo
processo di qualità di quasi tutti gli Istituti superiori di Treviso -
la convenienza economica
della partecipazione alla Rete, con
il previsto accollamento da parte della Provincia della quota
necessaria per effettuare la certificazione -
la necessità di non disperdere tutto il patrimonio di innovazione
nel campo della didattica, della formazione
dei docenti, delle tecnologie informatiche, degli scambi culturali, della
gestione della scuola, ecc.che lIstituto Palladio ha acquisito in questi anni
con il contributo e limpegno di tutti i docenti. Sulla base
di queste osservazioni il prof. Cesaroni si dice disponibile ad assumere lincarico,
nel caso che non ci siano altri docenti
disponibili. Il Preside chiede di nuovo
ai docenti sopra nominati se intendono dare
la loro disponibilità allincarico. Nessuno si dice disponile. Non essendoci altre candidature, il Preside chiede al Collegio se intende accettare la nomina del prof. Cesaroni quale Responsabile della Qualità per lIstituto
Palladio. Non vi sono interventi contrari. Il Collegio concordemente accetta. |
| Il punto della situazione - novembre 2003 Dal verbale del Collegio docenti del giorno 12/11/2003 | Il preside ricorda che il progetto approvato lo scorso febbraio è di durata biennale, pertanto non viene sottoposto a nuova approvazione. Verranno ora illustrate le attività svolte e quelle che sono previste nellimmediato futuro. Interviene quindi il prof. Cesaroni, Responsabile Gestione Qualità. Il prof. Cesaroni ricorda, a beneficio soprattutto dei nuovi docenti, i passaggi fondamentali che hanno portato lIstituto ad aderire alla rete provinciale Qualità nella Scuola (capofila lIstituto Tecnico Planck) con un progetto denominato Per una scuola di qualità. Innanzitutto lIstituto ha inteso riprendere un lavoro che era stato fatto negli anni precedenti da un ristretto numero di docenti con la partecipazione di unagenzia di consulenza aziendale e che, oramai arrivato quasi in vista della certificazione , è stato interrotto anche a seguito del cambio di presidenza. Le spese sostenute, i materiali realizzati, il background acquisito hanno determinato una spinta, da parte della nuova dirigenza, perché il progetto venisse ripreso. Il secondo motivo di adesione è stato quello di poter entrare in un progetto e in una rete sostenuta economicamente dallAmministrazione Provinciale, la quale intende accollarsi lonere richiesto dallEnte Certificatore. Infine si andava diffondendo (e tuttora persiste) un clima politico e culturale, riguardante la certificazione di qualità, per cui sembrava non opportuno rimanerne fuori. Tutte le scuole superiori della città sembravano voler partecipare alla Rete; una notevole pressione pubblicitaria di proposte da parte di agenzie private e associazioni culturali e anche religiose, quali ad esempio lUfficio Pastorale della Diocesi di Treviso; il bando di concorso della Regione Veneto per la selezione di scuole di eccellenza (sulla base del modello EFQM che in qualche modo supera la certificazione di qualità sulla base delle norme ISO 9001: 2000). Dopo aver discusso molto, in sede di collegio docenti è stata decisa ladesione al Progetto ed è stato assegnato al sottoscritto il compito di Responsabile Gestione Qualità, compito accettato sulla base delle esigenze e delle indicazioni emerse durante il dibattito e che sono state riportate nel verbale n.5 del 18 dicembre 2002 e nella cartella Qualità della Documentazione Palladio nella Intranet dIstituto. La perplessità maggiore per ladesione era (ed è) che questo progetto ci porta sempre più verso una visione aziendalistica della scuola e soprattutto verso uno svilimento della scuola di stato; le norme Iso 9001:2000 sono oggettivamente riferite alla dinamica aziendale e il preteso beneficio derivante dalla concorrenzialità con le scuole private non tiene conto della diverse finalità tra scuole di stato e scuole private (laiche e confessionali). La motivazione principale che ha portato ad aderire è stata la considerazione che i finanziamenti regionali alle scuole saranno sempre più erogati sulla base dellaccreditamento come ente di formazione, per il quale è necessaria la certificazione di qualità Naturalmente hanno contribuito alla decisione anche altre più generali motivazioni, quali la necessità di non disperdere il patrimonio di innovazione dellIstituto che si è venuto sviluppando da metà degli anni 90 in poi e lesigenza di unanalisi obiettiva dello stato complessivo dellIstituto, per lindividuazione di punti deboli per i quali prevedere azioni di miglioramento. Per quanto riguarda landamento del progetto, al momento il Responsabile Gestione Qualità sta seguendo un corso di formazione presso Treviso Tecnologie: la prima parte, conclusa a luglio, ha riguardato la conoscenza delle norme Iso 9000:2000; la seconda parte sta riguardando la costruzione di un sistema qualità nella scuola, fino a febbraio 2004. Intanto è prevista nellIstituto la costituzione di un team di lavoro per cominciare a costruire il Manuale della Qualità (politica della qualità, organigramma, individuazione dei processi più importanti, scrittura delle procedure, ecc.), per predisporre delle attività di monitoraggio nella prospettiva del miglioramento (attività degli audit interni), per verificare i tempi e i modi dellintervento dellente certificatore. Per giugno 2004 dovrebbe essere fatto gran parte del lavoro. La certificazione entro novembre/dicembre 2004. |