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DIRITTO ED ECONOMIA |
OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI
OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI
CONTENUTI (espressi per moduli nel biennio e triennio dellautonomia e nel progetto Sirio)
PRIME LICEO TECNICO
SECONDE LICEO TECNICO
TERZE AUTONOMIA
QUARTE AUTONOMIA (per la.s. 2000-2001)
QUINTE AUTONOMIA (per la.s. 2001-2002)
CORSO TRADIZIONALE
(con deroga al programma ministeriale approvata dal collegio docenti su proposta del dipartimento)
QUARTE
QUINTE
TRIENNIO SERALI PROGETTO SIRIO (struttura modulare)
Classe terza
Classe quarta
Classe quinta
METODOLOGIE E STRUMENTI
In generale, ad eccezione per le classi tradizionali, la trattazione degli argomenti sarà articolata secondo la struttura modulare.
Premesso che si dovrà far riferimento alla programmazione individuale per definire meglio tali aspetti, è opportuno ricordare qui solo i principi cui ogni singolo docente cercherà di uniformarsi.
Fin dal biennio le scelte didattiche saranno dirette a far acquisire allo studente un ruolo attivo e pertanto sarà dato ampio spazio al cosiddetto "apprendimento cooperativo " seguito in un secondo momento dalla sistematizzazione dei concetti da parte del docente mediante lucidi e schemi alla lavagna.
In particolare nel triennio si prenderà spunto dal dibattito culturale e politico in atto sui temi economici e finanziari per lavorare privilegiando il lavoro organizzato e di gruppo ;verrà fatto ricorso alluso di strumenti multimediali sia per la ricerca di informazioni, fonti, documenti inerenti allattività professionale, sia per la stesura degli atti che per la realizzazione di progetti.
Per quanto possibile si cercherà di utilizzare anche nelle classi tradizionali queste stesse metodologie cercando di affiancare alla lezione frontale quella dialogata e per gruppi.
Nelle classi serali, data la presenza di adulti , si dovranno privilegiare nel lavoro didattico metodi di apprendimento attivo, quali la discussione guidata in classe e il problem solving.
Descrizione del Livello Minimo (da raggiungere per il passaggio da una classe allaltra)
Per tutte le classi che attuano la modularità il passaggio alla classe successiva avverrà automaticamente operando la media ponderata dei voti risultanti dalla certificazione di ciascun modulo tenuto presente il diverso peso attribuito (vedi punto successivo ).
Nelle classi tradizionali il passaggio dalla quarta alla quinta classe richiederà imprescindibilmente il raggiungimento del livello di sufficienza sui seguenti contenuti disciplinari :
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Nel corso della trattazione di ciascun modulo si procederà a verifiche formative che potranno anche essere orali, mentre quelle sommative di fine modulo e di recupero saranno scritte e somministrate utilizzando le varie tipologie utili al fine di preparare gli allievi alla terza prova dellesame finale di Stato.
Nelle classi tradizionali ciascun insegnante , pur nellambito della libertà dinsegnamento riconosciuta a ciascuno, cercherà di somministrare almeno una prova scritta per quadrimestre oltre a quella orale.
Nella valutazione ci si atterrà alla scala di voti deliberata dal Collegio dei Docenti
Criteri per il passaggio dalla Misurazione delle singole Prove alla Proposta di Voto Finale
Classi prime liceo tecnico
Lo sviluppo del programma viene articolato in 4 moduli ai quali si attribuisce un valore diverso a seconda della complessità degli argomenti trattati:
La valutazione finale verrà desunta dalla media pesata delle valutazioni dei singoli moduli.
Classi seconde liceo tecnico
Lo sviluppo del programma viene articolato in quattro moduli ai quali si attribuisce un valore diverso a seconda della complessità degli argomenti trattati:
La valutazione finale verrà desunta dalla media pesata delle valutazioni dei singoli moduli
Classi terze autonomia
La valutazione finale verrà desunta dalla media pesata delle valutazioni dei singoli moduli
Per le classi tradizionali
Pur auspicando il trasferimento della modularità col meccanismo dei diversi pesi anche in queste classi, , si prende atto del fatto che esse saranno destinate a sparire in breve tempo per cui si ritiene opportuno rinviare alla sensibilità personale di ciascun docente operare in merito ,attribuendo quantomeno dei valori diversi per blocchi tematici a seconda della loro complessità e dellincidenza con discipline collegate, ed esplicitando questi criteri nel proprio piano individuale di lavoro.
Nel caso ciò non avvenga ,si procederà con il criterio già adottato per cui il passaggio dalla misurazione delle singole prove alla proposta di voto finale risulterà dalla media di tutte le verifiche sommative. Nei casi incerti si guarderà landamento.
Serali Sirio
Lo sviluppo del programma viene articolato in nove moduli da sviluppare nel corso del triennio con una ipotetica scansione temporale di 3 moduli per anno.
In merito al punto in esame, al momento viene deciso di attribuire lo stesso peso a ciascun modulo riservandosi di valutare nel corso della progettazione modulare eventuali modifiche a tale criterio.
Definizione dei criteri che il Dipartimento intende adottare per la VERIFICA DEI RISULTATI DELLA PROGRAMMAZIONE
Tale verifica verrà effettuata nel corso delle riunioni periodiche per dipartimento e nelle ore di tutoraggio.
Qualora il 50 % della classe risultasse insufficiente nei risultati, la programmazione andrà rivista.
Nella fase finale dellanno scolastico si fisseranno delle prove comuni.