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OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI
Attraverso lapprendimento della disciplina, lo studente dovrà acquisire le competenze necessarie allutilizzo della strumentazione specifica di rilievo e alla rielaborazione degli elementi misurati in modo da individuare e sviluppare le capacità necessarie per giungere ad una corretta interpretazione del territorio e delledificato ed effettuarne gli interventi di modifica previsti.
In relazione alle caratteristiche della disciplina risulta altresì obiettivo comune, la capacità di operare allinterno di un gruppo di lavoro, dando il proprio contributo quanto ad utilizzo di strumenti, esecuzione di misure, restituzioni analitiche e grafiche.
OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI
LICEO TECNICO
Obiettivo cognitivo specifico del terzo anno del Liceo Tecnico sarà lassimilazione, possibilmente critica dei concetti di base per il calcolo topografico e la rappresentazione grafica relativa.
CORSI SPERIMENTALI
Obiettivo cognitivo specifico del quarto anno del corso sperimentale sarà lassimilazione, possibilmente critica, dei concetti di base della Topografia generale, in modo da consentire un primo approccio alle tecniche di rilevamento topografico, indispensabili per la comprensione e la corretta interpretazione della realtà delledificato e del suo contesto territoriale. Gli allievi dovranno acquisire gradualmente conoscenza della strumentazione topografica, quindi saper applicare correttamente le metodologie di calcolo e di controllo dei dati e dei risultati.
Obiettivo cognitivo specifico del quinto anno del corso sperimentale sarà la comprensione delle diverse metodologie del rilievo topografico, comprese le tecniche fotogrammetriche, nonché la capacità di affrontare problemi di calcolo nellambito delle operazioni topografiche plano-altimetriche e catastali.
CORSO TRADIZIONALE
Obiettivo cognitivo specifico in ciascuna delle classi del corso sarà, lassimilazione, possibilmente critica, dei concetti relativi alla componente teorica della disciplina, in modo da consentire un corretto impiego delle tecniche di rilevamento topografico, un adeguato utilizzo della relativa strumentazione, una precisa applicazione delle metodologie di calcolo, di controllo dei dati e dei risultati. In relazione alle caratteristiche della disciplina risulta altresì obiettivo comune la capacità di operare allinterno di un gruppo di lavoro dando il proprio contributo quanto ad utilizzo di strumenti, esecuzione di misure, restituzioni analitiche e grafiche, stesura di relazioni tecnico-illustrative. Relativamente ai contenuti, di seguito elencati per ciascuna classe del corso, si precisa che si farà riferimento ai programmi ministeriali, riducendo lapprofondimento di argomenti ormai superati o non essenziali.
CONTENUTI
LICEO TECNICO
Contenuti disciplinari del terzo anno Liceo Tecnico
Applicazioni di calcolo trigonometrico e di disegno per la Topografia. Coordinate cartesiane e polari e loro rappresentazioni grafiche.
CORSI SPERIMENTALI
Contenuti disciplinari del quarto anno sperimentale
Campo operativo. Campo geodetico e topografico. Errori di sfericità e di rifrazione. Richiami di trigonometria e di geometria analitica. Risoluzione di poligoni. Trasformazione di coordinate da polari a cartesiane e viceversa. Disegno topografico. Teoria degli errori. Trattamento degli errori nelle misure dirette ed indirette. Strumenti e metodi per le misure angolari. Stazioni e segnali fuori centro. Strumenti e metodi per la misura indiretta delle distanze. Strumenti e metodi per la misura dei dislivelli.
Contenuti disciplinari del quinto anno sperimentale
Levoluzione del rilievo topocartografico. Le reti topografiche. I rilievi di dettaglio. La rototraslazione. Principi fondamentali della fotogrammetria. Applicazioni cartografiche della fotogrammetria. La fotogrammetria architettonica. Le operazioni topografiche. Le operazioni catastali.
CORSO TRADIZIONALE
Contenuti disciplinari del terzo anno
Sistemi di misura angolare. Sistemi di riferimento. Concetti relativi ai principali elementi topografici quali: angoli, distanze,dislivelli, pendenze, coordinate con risoluzione numerica di semplici problemi. Teoria degli errori con relative applicazioni. Rilievo planimetrico di piccole estensioni. Utilizzo in campagna di longimetri e squadri. Rappresentazioni grafiche dei rilievi eseguiti, corredate da relazioni tecnico- descrittive.
Contenuti disciplinari del quarto anno
Misura degli angoli topografici. Funzionamento dei principali strumenti topografici con particolare riferimento a quelli in dotazione allIstituto. Metodi di rilievo planimetrico, altimetrico e plano-altimetrico con risoluzione numerica e grafica dei relativi problemi e con eventuali semplici applicazioni di teoria degli errori. Rappresentazioni complete del terreno: piani quotati e piani a linee di livello. Utilizzo in campagna di tacheometri, teodoliti, distanziometri, livelli. Rappresentazioni grafiche dei rilievi eseguiti, corredate da relazioni tecnico- descrittive. Elementi di Cartografia.
Contenuti disciplinari del quinto anno
Agrimensura : misura e calcolo di aree, divisione delle aree, operazioni sui confini, frazionamenti. Spianamenti con relativa capacità progettuale. Elementi e sviluppo del progetto stradale: planimetria, profilo longitudinale, sezioni, computi metrici. Curve stradali circolari monocentriche. Problemi di picchettamento. Conoscenza dei principi fondamentali della Fotogrammetria.
METODOLOGIE E STRUMENTI
METODOLOGIE
Considerata la specificità della disciplina, risulta comunque essenziale che lallievo operi, secondo le indicazioni del docente, un continuo e metodico lavoro domestico, che consente non solo di apprendere in modo sistematico la materia, ma anche di verificare autonomamente le eventuali incertezze e/o lacune da superare, in classe o utilizzando lo sportello "help", con linsegnante.
A questo si deve aggiungere, una motivata partecipazione individuale e di gruppo in classe per la risoluzione di problemi numerici, grafici, progettuali nonchè lutilizzazione degli strumenti topografici ed informatici dellIstituto.
STRUMENTI
Descrizione del Livello Minimo (da raggiungere per il passaggio da una classe allaltra)
CORSI TRADIZIONALI E SPERIMENTALI
Per le diverse classi il livello minimo da raggiungere per il passaggio da una classe allaltra consisterà nellacquisizione sostanziale dei contenuti precedentemente esplicitati; più precisamente si intende che lallievo dovrà conoscere, anche se in modo non particolarmente approfondito, i contenuti proposti, quindi saper affrontare le relative applicazioni numeriche, pratiche e grafiche. In particolare lallievo dovrà dimostrare capacità di sviluppare problemi analitici con accettabile precisione numerica, capacità di orientamento sugli argomenti richiesti nei colloqui e padronanza degli elementi basilari. Nellutilizzo della strumentazione topografica e nelle procedure di rilevamento dovrà dimostrare chiarezza di idee e metodicità, pur mancando di particolare disinvoltura operativa.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
CORSO TRADIZIONALE
La valutazione sarà commisurata alla tipologia di prova ed esplicitata secondo le indicazioni deliberate dal Consiglio di Classe e dal Collegio dei Docenti.
CORSI SPERIMENTALI
La valutazione sarà commisurata alla tipologia di prova ed esplicitata secondo le indicazioni deliberate dal Consiglio di Classe e dal Collegio dei Docenti.
Criteri per il passaggio dalla Misurazione delle singole Prove alla Proposta di Voto Finale
Il criterio adottato consisterà nel considerare i risultati di tutte le prove, dando maggiore peso a quelle più significative relativamente agli obiettivi prefissati dal corso di Topografia.
Relativamente al corso sperimentale, verrà inoltre presa in considerazione, la valutazione dellArea di Progetto con le modalità indicate dal Collegio Docenti.
Per le classi terze Liceo verranno considerati i due pesi relativi ai due moduli, rispettivamente del 40% e 60%.
Definizione dei criteri che il Dipartimento intende adottare per la VERIFICA DEI RISULTATI DELLA PROGRAMMAZIONE
Il Dipartimento ritiene che i criteri più idonei siano costituiti :