Sabato, 8 Giugno 2002

 
CASO PALLADIO Incredibile scoperta del preside: in una circolare di due anni fa c’è scritto che i tre indirizzi non dovevano essere avviati
Quei corsi non erano autorizzati
Due le domande: perché furono attivati lo stesso e perché il Provveditorato non li bloccò
Circolari ministeriali e lettere del Provveditorato che risalgono a due anni fa e che esprimono a chiare lettere l'impossibilità per l'Itg Palladio di avviare gli indirizzi sperimentali Ambiente e salute e Informatica e comunicazione. Chissà quale stupore ha colpito l'attuale preside dell'istituto Zilla Quaggio poche settimane fa quando, magari scartabellando distrattamente in un cassetto, si è ritrovata in mano quei preziosi documenti di cui nessuno a scuola era a conoscenza.

La faccenda dei corsi fantasma del Palladio , quei tre indirizzi che secondo le ultime circolari del Ministero dovranno essere soppressi dall'anno prossimo perché incompatibili con le finalità formative dell'istituto, si arricchisce di un nuovo incredibile elemento che lascia esterrefatti insegnanti, studenti e genitori. In una di quelle circolari "insabbiate" che risale al marzo del 2000, c'è scritto chiaramente, senza mezzi termini, che il Palladio non era autorizzato a far partire quei corsi sperimentali. Eppure quegli indirizzi furono attivati ugualmente. Perché? E per quale motivo il Provveditorato non li bloccò sul nascere? Io non sapevo proprio dell'esistenza di quelle circolari spiega il vicepreside Paolo Giacometti Ma va detto che sono precedenti alla circolare 234 del 26 giugno 2000, alla quale ci siamo ispirati nell'attivazione dei corsi e che diceva che non c'era bisogno di decreti autorizzativi per avviare la sperimentazione. Certo è che avendo preso visione anche dei documenti già arrivati a scuola, ci sarebbe venuto qualche dubbio in più.

Intanto il Collegio dei Docenti giovedì pomeriggio ha approvato una mozione per denunciare la grave mancanza d'informazione da parte dell'ex dirigente scolastico. E la consueta convocazione degli alunni delle classi prime è stata rinviata al 24 giugno, nell'attesa di nuovi sviluppi. Attualmente sono 150 gli studenti iscritti al liceo Tecnico ambiente-salute e al liceo delle Tecnologie informatiche e della comunicazione: due classi prime e una seconda di Ambiente e salute e quattro prime di Informatica e comunicazione hanno appena concluso l'anno scolastico. L'ultima circolare giunta al Palladio parla esplicitamente di soppressione dei corsi: sanatoria per quelli già avviati escluso l'indirizzo Salute e niente partenza per le nuove classi prime (erano 120 i preiscritti).

Federica Baretti