Sabato, 13 Dicembre 2003
Il Gazzettino


Bidella colpita, corsi per stranieri sospesi
Protagonista dell?episodio un minore immigrato che frequentava le lezioni per la licenza media
Una bidella aggredita da un ragazzo immigrato minorenne finisce all'ospedale e per trenta alunni stranieri il corso di scuola media diurno organizzato dai Centri territoriali permanenti al Palladio viene temporaneamente sospeso. A mettere le mani addosso all'assistente scolastica è stato un alunno che frequenta una delle due classi di scuola media che accolgono minori in situazioni di difficoltà, ospitate fino a due settimane dall'istituto per geometri. La bidella, finita al pronto soccorso per una sutura, é una collaboratrice scolastica delle scuole medie Coletti, scuola capofila di uno dei due Ctp della città. Il ragazzo ha colpito la donna in corridoio, dopo qualche parola pesante scappata di bocca, fino a spingere la donna con violenza contro il muro procurandole una ferita alla testa.

L'aggressione risale alla seconda settimana di novembre. La tensione sarebbe esplosa durante un'ora di lezione quando un'insegnante avrebbe chiesto sostegno alla bidella, che poi sarà aggredita, perché non riusciva da sola a gestire la classe. E' di circa 15 giorni fa invece la decisione di sospendere le lezioni dei corsi di scuola media per una trentina di alunni stranieri di età compresa tra i 15 e i 18 anni, messi in piedi dai centri territoriali per colmare un vuoto legislativo lasciato scoperto dopo la riforma dei cicli scolastici, e quindi accogliere studenti troppo grandi per la scuola dell'obbligo ai quali però la legge domanda comunque la licenza media.

La sospensione dovrebbe comunque essere temporanea. Le lezioni al Palladio erano cominciate all'inizio di ottobre e da subito erano stati segnalati alcuni alunni difficili. La convivenza con gli studenti quasi coetanei dell'istituto è stata segnata da un crescendo di disagi e tensioni: c'era chi evitava bar e corridoi per la paura di incontrare gli alunni turbolenti delle due classi di scuola media, venivano lanciate sfide e parolacce, alle ragazze capitavano "pacche sul sedere". I bidelli del Palladio erano intervenuti a sedare qualche rissa scoppiata nel gruppo di alunni stranieri. Intorno a una lista studentesca spuntata per l'elezione dei rappresentanti degli studenti del Palladio chiamata "Militiae: per una scuola tua e non loro", alcuni ragazzi dell'istituto per geometri avevano cominciato ad attribuire a quel "loro" un riferimento alle due classi di alunni stranieri. La lista poi non è mai stata presentata.

L'aggressione alla collaboratrice scolastica non sembra essere un caso isolato ma la fatidica goccia che fa traboccare il vaso. Il responsabile del Ctp, che fa capo alla scuola media Coletti, il professor Renzo Trevisin, parla di un unico isolato episodio di violenza: «La decisione di sospendere i corsi è stata presa anche per altri motivi; il problema sta in altri termini: siamo l'unico ponte possibile per il reinserimento di questi ragazzi e ci è venuto a mancare il supporto adeguato»

Alessandra Vendrame