Mercoledì, 6 Agosto 2003


Il Gazzettino

6 agosto 2003

Scuole, posti esauriti per il tempo pieno
Non è stato possibile accontentare tutte le richieste. In 16.682 si presenteranno sui banchi in città a settembre
Tutti sui banchi dal 10 settembre prossimo fino all'8 giugno 2004. Risponderà all'appello nelle scuole della città un esercito di 16.682 alunni e studenti, dalle scuole materne alle superiori. Gli elenchi sono pronti: 750 alle materne, 3564 alle elementari, 2118 alle medie inferiori e 10250 alle superiori. Trasferimenti dell'ultim'ora, nuovi arrivi, ripensamenti e bocciature in tutti gli istituti continuano a incrementare le iscrizioni. Ai ragazzi si aggiungono più di 500 studenti adulti delle serali. Altri sono attesi: per chi lavora la decisione di ritornare in classe spesso è rimandata a dopo le ferie.

Sarà il primo giorno di scuola assoluto per 637 bambini. I più numerosi sono quelli del secondo circolo didattico, con le scuole del centro città che contano 151 nuovi alunni in prima e con classi di 26 nei plessi che offrono il tempo pieno come le "Gabelli". Per chi arriva all'ultimo momento un posto si trova sempre, ma non si possono accontentare tutte le richieste: "Le iscrizioni di fatto sono aperte tutto l'anno - spiega il direttore del quinto circolo Paolo Lucchi - però se i genitori vengono a chiedermi un posto per il tempo pieno quello non c'è". Stessa risposta anche dagli altri circoli, che confermano la maggiore richiesta del tempo pieno nelle scuole elementari cittadine.

Inizieranno la prima media 742 studenti. I più numerosi sono gli iscritti alle Stefanini (complessivamente 852, di cui 83 di cittadinanza straniera), dove aumentano le prime. Più o meno stabili gli iscritti alle "Serena" (751alunni) e alle "Coletti" (515 alunni). In entrambe le scuole gli alunni stranieri superano il 10 per cento.

Sono 2337 gli iscritti in prima superiore. Record al "Duca degli Abruzzi" con 470 in prima (18 classi) e un totale di 1724 studenti. Aumentano le iscrizioni anche al liceo scientifico "Da Vinci"(in tutto 904 studenti) con due prime in più rispetto all'anno scorso. Più iscritti in prima pure al liceo artistico (118 alunni) che formeranno classi più numerose. Aumento di una quindicina di unità al liceo classico "Canova" che conta 934 studenti: 547 al classico e 387 al linguistico. Cinque classi in meno invece all'istituto tecnico commerciale "Riccati" (530 alunni) che dal 1 settembre sarà di fatto fuso con il "Luzzatti" (complessivamente 425 alunni). Soppressa una classe dell'Itg "Palladio ", (la seconda liceo ambiente e salute) perché il ministero non ha più autorizzato la sperimentazione. I 18 alunni si sono iscritti in parte all'Itis "Fermi" al corso di chimica. Licenziate con gli esami di maturità anche le ultime classi del corso tradizionale per geometri: da settembre ci saranno solo classi sperimentali del liceo edile e territoriale. "Il corso dell'istituto tecnico per geometri tradizionale si è estinto - spiega il preside Giovanni Vassallo - nel liceo edile cambia non solo il quadro orario ma anche una parte del programma"

In tutti gli istituti superiori dopo la pubblicazione di promozioni e bocciature è iniziato un via vai nuovi arrivi e trasferimenti. Una media di dieci, quindici alunni "in entrata" che vanno a pareggiare quelli "in uscita". I movimenti più consistenti, ben oltre la decina, si sono avuti durante tutto il mese di luglio all'istituto magistrale Duca degli Abruzzi con l'arrivo di tre, quattro domande d'iscrizione al giorno. Tra coloro che scelgono una nuova scuola non ci sono solo bocciati, ma anche promossi che decidono di cambiare indirizzo: attraverso le cosiddette "passerelle" si iscrivono all'anno successivo di un diverso corso di studi. Così si sono avuti studenti che dal primo anno del Riccati, del Fermi del Da Vinci o del Canova sono passati al secondo anno al Duca degli Abruzzi. Per loro, però, l'obbligo di sostenere un esame integrativo a settembre.Alessandra Vendrame