Giovedì, 2 Settembre 2004

 
DE MENECH AL PALLADIO
«Con la riforma geometri nel limbo»
 
(A.V.) Giuliano De Menech è il nuovo preside dell'istituto tecnico per geometri Palladio . Ha 55 anni ed è laureato in scienze biologiche. Dopo un periodo di lavoro ospedaliero ha iniziato a insegnare nel '74. E' stato professore di matematica e scienze alle scuole medie di Mogliano, Castelfranco e alle Coletti di Treviso. E' diventato preside nell'86 alle scuole medie di Carbonera. Dal '92 ha diretto le scuole medie di Villorba e Lancenigo e negli ultimi 4 anni anche le medie di Povegliano.

Preside De Menech dopo tanti anni di servizio come dirigente scolastico nella scuola media come si trova per la prima in una scuola superiore?

"E' un'esperienza diversa e un'eredità difficile lasciata in un momento in cui la scuola superiore sta cambiando. Il preside che mi ha preceduto ha speso tante energie per questo istituto. Spero di poter fare il possibile per mantenere alto il nome e la tradizione del Palladio e offrire agli studenti il servizio richiesto per gli istituti tecnici".Che cosa sta cambiando in questo tipo di formazione?

"La riforma della scuola sta tracciando due strade: quella del percorso dei licei e la formazione professionale. I tecnici stanno in mezzo e non sanno bene quale sarà la loro identità futura. Succede allora che per non correre rischi i genitori iscrivono i figli o ai licei o agli istituti professionali".Quali sono i suoi primi impegni scritti in agenda?

"Riunire tutto lo staff degli insegnanti per mantenere alto il livello di istruzione della scuola. Poi curare il corso serale che è una delle peculiarità del Palladio . Continuare a favorire i progetti con l'estero e avere una particolare attenzione al corso attivato all'interno della casa circondariale di Treviso. C'è anche l'obiettivo di far raggiungere alla scuola la certificazione di qualità".