(A.V.) Giuliano De
Menech è il nuovo preside dell'istituto tecnico per geometri
Palladio . Ha 55 anni ed è laureato
in scienze biologiche. Dopo un periodo di lavoro ospedaliero ha iniziato
a insegnare nel '74. E' stato professore di matematica e scienze alle
scuole medie di Mogliano, Castelfranco e alle Coletti di Treviso. E'
diventato preside nell'86 alle scuole medie di Carbonera. Dal '92 ha
diretto le scuole medie di Villorba e Lancenigo e negli ultimi 4 anni
anche le medie di Povegliano.
Preside De Menech dopo tanti anni di servizio come dirigente
scolastico nella scuola media come si trova per la prima in una scuola
superiore?
"E' un'esperienza diversa e un'eredità difficile lasciata in un
momento in cui la scuola superiore sta cambiando. Il preside che mi ha
preceduto ha speso tante energie per questo istituto. Spero di poter
fare il possibile per mantenere alto il nome e la tradizione del
Palladio e offrire agli studenti il
servizio richiesto per gli istituti tecnici".Che cosa sta cambiando in
questo tipo di formazione?
"La riforma della scuola sta tracciando due strade: quella del
percorso dei licei e la formazione professionale. I tecnici stanno in
mezzo e non sanno bene quale sarà la loro identità futura. Succede
allora che per non correre rischi i genitori iscrivono i figli o ai
licei o agli istituti professionali".Quali sono i suoi primi impegni
scritti in agenda?
"Riunire tutto lo staff degli insegnanti per mantenere alto il
livello di istruzione della scuola. Poi curare il corso serale che è una
delle peculiarità del Palladio .
Continuare a favorire i progetti con l'estero e avere una particolare
attenzione al corso attivato all'interno della casa circondariale di
Treviso. C'è anche l'obiettivo di far raggiungere alla scuola la
certificazione di qualità".