Venerdì, 23 Gennaio 2004
IL GAZZETTINO

 
 
Il dibattito sulla droga e il disagio ...
 
Il dibattito sulla droga e il disagio giovanile entra nelle giornate di autogestione in programma in diversi istituti superiori cittadini. L'argomento è stato inserito insieme ad altri temi di attualità e problematiche sociali. A proporre un approfondimento sono stati gli stessi studenti. Iniziano oggi i ragazzi del Mazzotti: insieme ai professori, referenti del progetto prevenzione alla droga, affronteranno in un gruppo di discussione l'argomento della dipendenza da droghe leggere e pesanti, gli effetti nocivi e le motivazioni che spingono i giovani ad assumerle.

Un gruppo di dibattito sullo stesso argomento è in programma al liceo Canova durante la settimana di autogestione che partirà lunedì prossimo.

Anche al Palladio gli studenti che stanno programmando l'autogestione pensano dedicare un forum di discussione al problema droga a scuola cercando di coinvolgere più classi possibili. Nelle scuole superiori molti ragazzi hanno partecipato a iniziative promosse dalla scuola e dall'Usl 9 per la prevenzione alla droga e al progetto Shout, dove educatori e operatori sanitari sensibilizzano i giovani a un sano divertimento. Al centro del dibattito l'uso crescente di alcol e droga tra i giovani che denota un disagio diffuso e che emerge in ambito familiare e scolastico, giungendo sempre più frequentemente al lettino dello psicoterapeuta.

Ma vi sono altre formule di intervento, che utilizzano lo stile "da pari a pari", coinvolgendo nell'operazione di "aggancio" dei giovani in disagio, magari in strada o nei bar, i coetanei impegnati nel mondo del volontariato. I cosiddetti "operatori di strada", quelli che lavorano nei Centri giovani, ma anche nelle associazioni, riescono spesso dove gli adulti falliscono. Di tutto questo si parlerà domani, proprio al Palladio , in una giornata di studio promossa dal Ceis a partire dalle ore 9. Parteciperanno alcune classi degli istituti superiori di Treviso.