Quanto spende uno
studente privatista per sostenere l'esame di maturità come candidato
esterno? Scuola che vai, costo che trovi. Oltre alla tassa da versare
all'erario fissata dallo Stato, per privatisti e non, a 12 euro e 9
centesimi, un maturando può arrivare a sborsare fino a mille euro se
deve conseguire un diploma di Dirigente di comunità. O può anche non
dover tirar fuori un centesimo oltre la tassa erariale in alcune scuole
statali o paritarie.
Il Gazzettino ha monitorato undici scuole superiori statali e private
della città e della provincia. Emerge che l'importo del contributo
d'istituto per la maturità, ossia la somma che viene richiesta per
sostenere l'esame di Stato, cambia da scuola a scuola. Il contributo è
destinato a coprire spese d'ufficio, materiale didattico, spese di
gestione e il servizio di un insegnante tutor a disposizione del
privatista. Solo il Duca degli Abruzzi, tra le statali, e l'istituto
Cavansis di Possagno, tra le private paritarie, non richiedono un
contributo aggiuntivo per queste spese.
Nei panni di uno studente privatista in attesa di conseguire il
prossimo giugno la maturità la cronista ha bussato agli sportelli delle
segreterie di una quasi una dozzina di istituti domandando l'importo da
versare alla scuola. Al Mazzini, istituto tecnico paritario per
dirigenti di comunità, la cifra richiesta per quella che viene chiamata
"tassa d'istituto" è di mille euro. Il rappresentate legale della scuola
spiega che la quota "è una delibera del consiglio d'istituto e del
collegio dei docenti, una tassa pubblica per le scuole paritarie.
Essendo una scuola privata il personale se lo deve pagare la società".
Allo studente che chiede se la tassa si può pagare in due rate, visto
l'entità, la scuola risponde che "la decisione spetta al consiglio di
amministrazione". Non è detto poi che tutte le scuole private accettino
candidati esterni: il Collegio Pio X ad esempio non ammette privatisti.
Passando dalle private alle statali il costo del contributo per la
maturità oscilla ancora: il Besta chiede 270 euro, 155 euro il Mazzotti,
98 euro il Palladio , 95 euro il
Giorgi, fino ad arrivare ai 51 euro del Fermi. Il liceo classico Canova
si riserva di fissare l'importo dovuto successivamente alla domanda. Lo
stesso fa il liceo scientifico Da Vinci dove i maturandi esterni sono
considerati delle mosche bianche. Secondo i dati forniti dal Csa (ex
Provveditorato) ogni anno i maturandi privatisti nella nostra provincia
sono circa 250. Di questi il 90 per cento fa domanda per sostenere
l'esame di Stato per conseguire il diploma di dirigente di comunità.
Alessandra Vendrame