Venerdì, 8 Aprile 2005
IL GAZZETTINO

 
 
ANNIVERSARIO
 
(A.V.) Il 7 aprile a fumetti. Storie del tragico giorno del bombardamento di Treviso raccontate con la punta della matita dai liceali della città. Sono state raccolte in un libro dal titolo: "Storie dal 7 aprile" (edizioni Canova), pubblicato con la collaborazione del Csa, del Comune di Treviso e della Provincia. Il lavoro è stato presentato ieri mattina al teatro Aurora davanti a numerose autorità cittadine in occasione delle manifestazioni per ricordare l'evento. All'interno di un progetto ministeriale di promozione del fumetto, un gruppo di studenti del liceo classico Canova, del liceo scientifico Da Vinci e dell'istituto Palladio hanno accolto l'invito del Csa di realizzare racconti a fumetti ambientati nella Treviso del dopo-bombe. A dare una mano agli studenti: Silvano Mezzavilla, critico e storico dei fumetti, Emanuele Barison, fumettista, e Antonio Fossa, referente del progetto per il Csa. Ne sono uscite sei storie che raccontano a tratti di matita il dramma di quella giornata del 1944: "Il fumetto è terreno di emozioni - spiega Stefano Mezzavilla - gli studenti hanno lavorato per tirare fuori i drammi vissuti. Attraverso le memorie e le testimonianze. Le sei storie raccontate si soffermano su quello che è accaduto nelle coscienze, il malessere". Sono nate così strisce in bianco e nero dove i protagonisti o sono personaggi realmente esistiti, come il fotografo Gilmo Gobbi, o sono usciti dalla fantasia. La pubblicazione sarà anche presente al salone del libro di Torino. Dai lavori dagli studenti che hanno partecipato al "Laboratorio 7 aprile" è stato pubblicato anche il libro "Scuola e Memoria" sempre edito da Canova. Sono state raccolte tutte le ricerche realizzate negli ultimi due anni per il 60° anniversario del bombardamento sulle tematiche legate al 7 Aprile. Approfondimenti sulla scuola durante la guerra, sulla condizione dei bambini, sui rifugi dei trevigiani e sugli avvenimenti di quella tragica giornata recuperati attraverso una ricca documentazione storiografica e le testimonianze dei superstiti. I lavori realizzati quest'anno dalle scuole sono stati esposti ieri al museo di santa Caterina. La mostra dal titolo "Dalla dittatura alla Democrazia 7 Aprile '44 - 25 Aprile '44" sarà inaugurata sabato 23 aprile alle 10 e rimarrà aperta fino al 14 maggio. Ieri con gli studenti hanno ricordato il 7 aprile '44 il vice sindaco Giancarlo Gentilini, l'assessore provinciale all'Istruzione Ubaldo Fanton e la dirigente del Csa Loredana Lorenzato. Poi le autorità cittadine si sono portate in piazza dei Signori per i tradizionali luttuosi rintocchi del campanone. "Il Papa diceva che bisogna riflettere sui fenomeni del presente attraverso il passato - ha detto la dirigente del Csa - ed è quello che noi stiamo facendo con i nostri ragazzi".