Ammontano a
300mila euro i finanziamenti stanziati dalla Provincia a favore dei
progetti di riqualificazione di una serie di siti e corsi d'acqua in
stato di degrado ambientale, avanzati da enti pubblici, privati,
associazioni onlus e scuole.
I progetti riguardano il bando di gara che scadeva nel marzo del
2004. Ora, la giunta provinciale ha steso una graduatoria dei
contributi, destinando la fetta più consistente delle risorse
disponibili proprio agli enti pubblici: si tratta di 214mila euro,
di cui ben 57mila andranno a favore del progetto presentato dal
Comune di Nervesa della Battaglia, che mira a riqualificare l'area
del monumento a Francesco Baracca, con tanto di creazione di un
sentiero naturalistico e di sistemazione dell'area a parcheggio. Il
costo complessivo dell'intervento è stato quantificato dal Comune in
103mila euro; la Provincia ne coprirà il 55\%.
Altri 33mila euro saranno destinati a Vittorio Veneto per la
riqualificazione ambientale del Rio Rindola, 30mila a Breda di Piave
per il recupero di un'area di risorgiva, mentre altri 29mila saranno
assegnati a Preganziol per la creazione di un percorso ciclabile e
pedonale nelle campagne di Sambughè.
Dei contributi beneficeranno inoltre la Comunità Montana delle
Prealpi Trevigiane di Tarzo, che usufruirà di 12.700 euro per la
riqualificazione di un'area degradata nelle vicinanze del Molinetto
della Croda e del bivacco Marsini; il Comune di Treviso, cui
andranno 13.500 euro per la sistemazione dell'area verde di
Canizzano e della relativa scarpata del Sile; Villorba, che
utilizzerà i 6.156 euro per ripristinare una strada vicinale delle
Fontane Bianche, via Fagarè, con relativa creazione di un percorso
perdonale di 800 metri; Fontanelle, che sfrutterà i 7.500 euro della
Provincia per recuperare un'area di 2.500 metri quadrati presso la
scuola media e un'altra zona verde lungo via Cooperativa del lavoro;
Oderzo, cui andranno 2.500 euro per riqualificare un'area in via
della Concordia, mediante la creazione di siepi campestri; Susegana,
che stanzierà gli 2.880 euro per il recupero del torrente Rujo;
Istrana, che ha ottenuto 15.680 euro per la valorizzazione del corso
del Sile; Quinto, cui andranno 2.890 euro per il ripristino
dell'oasi San Giorgio. Tra i privati, 6.786 euro sono stati
destinati all'azienda agricola Tombacco, 13.320 al Circolo Velico
Conegliano, 14.520 all'azienda Indigena di Riese e 3.381 euro a
Flavio Favaro di Morgano.
Tra le associazioni onlus, 10.360 euro sono stati destinati
all'associazione Quartiere di Zerman per il recupero dell'area verde
dell'ex Ipsia lungo lo Scolo Servetta, 8.400 al Circolo Legambiente
Piavenire di Maserada per uno stagno didattico nell'oasi Corbugnolo,
12mila all'associazione per la difesa di cane di Ponzano per la
sistemazione dell'area esterna al canile e altri 11.490 al Gruppo
ecologico Tiveron per la riqualificazione dell'area dei Palù del
Prete.
Premiati anche i progetti di alcuni studenti universitari e
neolaureati: 2mila euro sono andati a Roberto Cazziola e Luigi
Avezzù per un progetto di riqualificazione delle cave di Marocco;
mille ad Anna Rottin per il ripristino della vecchia strada "Buel
del Lovo", e 500 a Enrico Antonello e Diego Gallo.
Infine le scuole: la Provincia ha finanziato con mille euro il
progetto dell'Istituto Verdi di Valdobbiadene, che punta alla
valorizzazione del sentiero del Cartizze, con 500 quello del
Palladio di Treviso, finalizzato
al recupero dell'ex polveriera di via Tronconi e con 300 quello del'Istituto
comprensivo di Trevignano, per la sistemazione del guardino della
scuola elementare di Signoressa.Lina Paronetto