Mercoledì, 20 Aprile 2005
IL GAZZETTINO

 
UN SEMINARIO CON GLI ALUNNI STRANIERI CHE NELLA MARCA SONO 10.400
Gli studenti extracomunitari chiamati a raccontarsi al Palladio
 
(la.si.) Chiedono di avere più spazio, voce e possibilità di raccontarsi gli alunni stranieri che frequentano sempre più numerosi le scuole del Veneto e della provincia di Treviso, prima nella classifica delle presenze con 10.700 ragazzi stranieri, il 24 per cento dei 44.800 del Veneto.

Ieri all'istituto Palladio si è fatto il punto grazie al lavoro del professor Giuseppe Martini, ma non solo: per la prima volta in una seminario regionale rivolto a docenti, dirigenti scolastici e amministratori, il microfono è stato preso in mano dai protagonisti di tanti progetti mirati ad un corretto inserimento."Raccontare la mia storie e le mie emozioni, la difficoltà di sentirmi indiana e italiana insieme, la possibilità di esprimermi mi ha sollevato e mi ha fatto bene" spiega con un sorriso che le illumina i grandi occhi neri Sing Ball Manpreet, tredicenne indiana, da 4 anni nel nostro paese. E' lei la vincitrice del primo premio nella sezione narrativa del concorso promosso dall'istituto comprensivo di Follina, con i plessi di Tarzo, Pieve di Soligo, Farra, Sernaglia.

Insieme ad alcuni compagni Manpreet ha letto ieri alcuni brani dei lavori premiati e pubblicati nel libro "Sotto lo stesso sole", fortemente voluto dal preside Gianni Busolini, convinto che "proviamo tutti gli stessi sentimenti di gioia, di dolore, paura, speranza, nostalgia, solidarietà, desiderio di pace, anche se siamo in parte diversi, legati ciascuno alla propria cultura e alle proprie tradizioni". L'iniziativa ha ottenuto straordinario successo sia nel territorio, coinvolgendo 208 alunni su un totale di 646, sia al convengo regionale, poiché permette di comprendere come i ragazzi si pongano nei confronti della scuola, del paese ospitante e di quello d'origine, tra nostalgia e desiderio di costruire un vita nuova. Alcuni di questi bellissimi lavori realizzati dai ragazzi e suddivisi per racconto, filastrocca, disegno sono consultabili nel sito: www.scuolafollina.it.

E se a Follina un alunno su 4 risulta straniero, nell'intero territorio veneto i minori aumentano di anno in anno, con percentuali che vedono in crescita le scuole superiori ed un sostanziale bilanciamento tra maschi e femmine, rispettivamente il 52 e 48 per cento del totale di 44.800 così suddiviso: 17,5 per cento scuola d'infanzia, 43 elementari, 24 medie e 15 superiori.

Treviso è capofila con Vicenza (10.700 e 10.440), seguono Verona, Padova e Venezia. Il 74 per cento dei ragazzi non è nato in Italia ma 1 su 4 sì, e di questo bisognerà tener conto per gestire l'inevitabile disagio di un'identità incerta. I paesi in cima alla lista, tenendo conto della media regionale, sono Marocco, Albania e Romania con una nota particolare che riguarda le superiori in cui primo e terzo Paese si invertono.

Le statistiche terminano con un punto interrogativo dovuto alla discrepanza tra le curve demografiche e quelle di frequenza scolastiche per quanto riguarda maschi e femmine di alcune nazionalità, come ad esempio India, Bangladesh, Marocco e Tunisia facendo ipotizzare un precoce abbandono da parte delle ragazzine rispetto ai maschi per motivi socio-religiosi.