Giovedì, 21 Settembre 2006
IL GAZZETTINO
 
«ALL’AVANGUARDIA IN AUTONOMIA E SPERIMENTAZIONE»
Il provveditore promuove la scuola trevigiana
 
(A.V.) "Considero il mio servizio per la scuola di Treviso un privilegio. La scuola trevigiana ha delle risorse invidiabili che non troviamo da altre parti. Avverto una connotazione diversa rispetto alle altre province della regione. Qui ho trovato una scuola dove il concetto di autonomia è forte e radicato". L'elogio alla scuola trevigiana giunge dal Provveditore Giuliana Bigardi ai presidi di tutte le scuole della provincia riuniti per la consegna del contratto di lavoro martedì pomeriggio al Palladio .

Un encomio che va a lodare il punto di forza della scuola della Marca: la capacità delle scuole di unirsi in rete per realizzare insieme diversi progetti: "Ho trovato un territorio adatto alla sperimentazione - continua la Bigardi - grazie all'organizzazione in rete che vi siete costruiti per soddisfare bisogni di tutti i tipi dall'orientamento all'integrazione. Sono grata a questo territorio per l'aiuto che mi ha dato".

Dopo la stima i numeri relativi agli alunni - dalla scuola materna alle superiori - con le variazioni dovute agli aggiustamenti avvenuti con la conferma delle iscrizioni. La scuola materna conta 6.045 alunni. In aumento gli iscritti alle elementari che passano da 39.645 a 39.775.

"L'incremento è dovuto all'arrivo di nuovi alunni immigrati e a delle iscrizioni tardive", spiega il provveditore. Confermato il numero degli studenti della scuola media: 22.786. Nella scuola superiore mancano invece all'appello 587 alunni: il numero degli iscritti passa infatti da 34.248 a 33.661.

Ma per il provveditore si tratta di un "inghippo" tecnico dovuto al mancato inserimento dei dati relativi agli studenti che sono iscritti ai corsi serali: "Quest'anno c''è stato un boom di iscrizioni ai corsi serali - puntualizza la Bigardi - che non risultano