(A.V.) "Considero il
mio servizio per la scuola di Treviso un privilegio. La scuola
trevigiana ha delle risorse invidiabili che non troviamo da altre parti.
Avverto una connotazione diversa rispetto alle altre province della
regione. Qui ho trovato una scuola dove il concetto di autonomia è forte
e radicato". L'elogio alla scuola trevigiana giunge dal Provveditore
Giuliana Bigardi ai presidi di tutte le scuole della provincia riuniti
per la consegna del contratto di lavoro martedì pomeriggio al
Palladio .
Un encomio che va a lodare il punto di forza della scuola della
Marca: la capacità delle scuole di unirsi in rete per realizzare insieme
diversi progetti: "Ho trovato un territorio adatto alla sperimentazione
- continua la Bigardi - grazie all'organizzazione in rete che vi siete
costruiti per soddisfare bisogni di tutti i tipi dall'orientamento
all'integrazione. Sono grata a questo territorio per l'aiuto che mi ha
dato".
Dopo la stima i numeri relativi agli alunni - dalla scuola materna
alle superiori - con le variazioni dovute agli aggiustamenti avvenuti
con la conferma delle iscrizioni. La scuola materna conta 6.045 alunni.
In aumento gli iscritti alle elementari che passano da 39.645 a 39.775.
"L'incremento è dovuto all'arrivo di nuovi alunni immigrati e a delle
iscrizioni tardive", spiega il provveditore. Confermato il numero degli
studenti della scuola media: 22.786. Nella scuola superiore mancano
invece all'appello 587 alunni: il numero degli iscritti passa infatti da
34.248 a 33.661.
Ma per il provveditore si tratta di un "inghippo" tecnico dovuto al
mancato inserimento dei dati relativi agli studenti che sono iscritti ai
corsi serali: "Quest'anno c''è stato un boom di iscrizioni ai corsi
serali - puntualizza la Bigardi - che non risultano