il gazzettino
9 settembre 2006
| A scuola da grandi. E' boom di ... |
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scuola da grandi. E' boom di iscrizioni ai corsi serali nelle scuole
superiori trevigiane. Con l'inizio del nuovo anno scolastico 2006/07
torneranno in classe 1200 alunni adulti. Sono 24 gli istituti superiori
della Marca che offrono corsi di diploma serale e 93 le classi. Da lunedì,
primo giorno di scuola, risponderà così all'appello un esercito di
studenti-lavoratori che hanno scelto di credere ancora nella cultura per
migliorare il proprio futuro professionale. Una tendenza che negli ultimi
tre anni è cresciuta sull'onda della sempre maggiore importanza data in
ambito nazionale ed europeo all'educazione permanente degli adulti. Ma i
corsi serali nella nostra provincia sono soprattutto caratterizzati dalla
frequenza di studenti immigrati che rappresentano in media il 20 per cento
degli iscritti. Chi torna in classe, da grande, ha un'età compresa tra i 20
e i 40 anni. La fascia più numerosa è quella dei trentenni. Non mancano gli
studenti anche tra gli anta. E non c'è da sorprendersi se nel registro di
classe c'è anche qualche pensionato. Per tutti la scuola scelta è quasi
sempre un istituto tecnico. All'istituto turistico Mazzotti gli allievi del
serale quest'anno sono 170; la maggioranza donne in possesso di diploma di
terza media o di qualifica professionale. Una quarantina gli alunni
immigrati, al contrario quasi tutti uomini. All'istituto per geometri
Palladio in classe di sera gli alunni
sono 150. Se in tutte le scuole gli iscritti aumentano, altrettanto non si
può dire degli insegnanti che scelgono di stare in cattedra di sera:
"Mancano i docenti che scelgono questo tipo di didattica per gli adulti -
spiega la professoressa Francesca Dematté dell'istituto Mazzotti - e una
certa rigidità nell'amministrazione non favorisce questa fascia di studenti
che di solito scelgono di iscriversi quando le iscrizioni si sono già
chiuse". Ma nonostante problemi legati alla burocrazia e alle date, in
classe da grandi si torna comunque. Se questo serve a recuperare un
fallimento scolastico, anni di studio lasciati in sospeso o la necessità di
un diploma messa troppo presto nel cassetto. "Lo studente del serale cerca
una riqualificazione professionale o la possibilità di migliorare la propria
alfabetizzazione - puntualizza la professoressa Dematté - per questo
cerchiamo di accreditare delle competenze acquisite. La didattica per gli
adulti esclude poi i compiti per casa e il metodo è simile quello
dell'università". Per gli studenti della sera lunedì la prima campanella
suonerà dopo le sette e l'ultima verso le 11.30.
Alessandra Vendrame |