Fino a Salerno per
trovare un professore di matematica. La preside del liceo Canova
Alfea Faion per rimediare un supplente lo ha dovuto cercare in
Campania. Altri istituti superiori in città raccontano delle
peripezie fatte nel tentativo di reclutare insegnanti di matematica,
ormai diventati mosche bianche. Nella ricerca di qualche supplente,
il liceo scientifico Da Vinci ha dovuto fare i salti mortali e
spendere di tasca propria quasi trecento euro in telefonate e
telegrammi. Alla scuola media di Breda di Piave la difficoltà a
trovare professori di matematica è diventata un'emergenza: il
preside ha annunciato che sarà costretto a cercare docenti tra i
laureandi.
La carestia di prof di materie matematico-scientifiche aveva già
fatto sentire i suoi effetti nelle scuole trevigiane in seguito
all'esaurimento delle graduatorie provinciali degli insegnanti
precari pubblicate dal Csa (ex Provveditorato). Fatte tutte le
operazioni di nomina delle cattedre annuali - terminate prima
dell'avvio dell'anno scolastico - gli elenchi provinciali dei
supplenti in quasi settanta classi di concorso risultano da mesi "a
secco". Un numero così elevato di graduatorie vuote in provincia non
c'era mai stato. Nell'elenco di matematica a settembre c'erano 153
nominativi di aspiranti professori per l'insegnamento alla scuola
media e un'ottantina per le superiori. Ora in graduatoria non c'è
nessun nome.
Senza prof sono rimaste pure le graduatorie permanenti di quasi
tutte le principali materie d'insegnamento: italiano, inglese,
tedesco, francese, filosofia e fisica e di numerose materie
tecniche, scientifiche e giuridico-economiche. Ma la penuria di
professori riguarda principalmente la matematica. E stando a quanto
raccontano i presidi in difficoltà ora è difficile trovare supplenti
anche scorrendo in lungo e in largo tutti i nominativi degli
aspiranti prof di matematica inseriti nelle graduatorie interne di
ciascun istituto, dalle quali si attinge per cercare gli insegnanti
quando le graduatorie del Csa sono esaurite. La "trafila" in questo
caso prevede decine e decine di telefonate nella speranza di trovare
qualcuno disponibile ad accettare l'incarico.
E telegrammi su telegrammi quando il docente interpellato non
risponde al telefono: «La scorsa settimana avevo bisogno di un
supplente di matematica - spiega la preside del liceo classico Alfea
Faion - e ho dovuto far venire un docente dalla Campania. Giovani
laureati in matematica a Treviso non ce ne sono. Abbiamo telefonato
a tutti gli aspiranti insegnanti inseriti nelle graduatorie
d'istituto. Erano tutti già occupati. Gli unici disponibili sono
giovani laureati del Meridione». Dalle regioni del Sud arrivano pure
i supplenti di materie tecniche come Impianti e Costruzioni
reclutati dall'istituto tecnico per geometri
Palladio . I giovani laureati in ingegneria trevigiani
che avevano a suo tempo mandato il proprio curriculum aspirando a
una cattedra per le supplenze hanno tutti rifiutato l'incarico: «Per
molti ingegneri delle regioni del Nord la scuola è un ripiego -
puntualizza il professor Gianfranco Pintacuda, vice preside del
Palladio - Per le cattedre
annuali facciamo molta fatica a reperire professori in materie
specifiche di indirizzo. I supplenti che accettano arrivano tutti da
altre regioni».
Alessandra Vendrame