Ha
catturato l'attenzione di 600 studenti delle superiori
radunati nell'aula magna dell'Istituto
Palladio di Treviso. Don Luigi Merola è
riuscito a realizzare il (quasi) impossibile obiettivo:
interessare i ragazzi al tema della legalità e della
camorra. Lui, sacerdote 35enne, in dialetto partenopeo ha
raccontato con ironia la propria vita difficile tra minacce,
attentati, l'obbligo della scorta, in una realtà difficile e
triste come il quartiere di Forcella a Napoli.