IL GAZZETTINO 15 GIUGNO

Palladio record: metà classe bocciata
In una seconda dell’Istituto per geometri 10 studenti su 17 costretti a ripetere l’anno
Sudata promozione. I risultati degli scrutini esposti ieri in cinque istituti superiori della città: Canova, Da Vinci, Palladio , Mazzotti e Giorgi annunciano che per il oltre il 20 \% degli studenti trevigiani sarà un'estate trascorsa sui banchi di scuola a cercare di recuperare le insufficienze per riuscire a raggiungere prima di settembre la promozione. Ma davanti ai tabelloni degli scrutini, che da quest'anno hanno introdotto la novità della "sospensione di giudizio" per coloro che non hanno raggiunto la sufficienza al massimo in tre materie, si fanno anche i conti con i promossi e i bocciati. Il maggior numero di bocciature arriva dall'istituto per geometri Palladio : caso emblematico una classe seconda, dove su 17 alunni ben 10 non sono stati ammessi in terza. Non se la passa meglio una classe quarta con solo 3 promossi a giugno. Complessivamente la percentuale dei promossi è del 54 \%. Gli alunni che dovranno recuperare le insufficienze e superare dunque le prove per poter essere promossi prima dell'inizio del nuovo anno scolastico sono invece il 28\%. I bocciati il 17 \%. Al Palladio la pioggia di bocciature si è abbattuta soprattutto nelle classi prime: su un totale di 127 studenti, 31 sono stati bocciati e 42 sospesi del giudizio. E' andata meglio nel corso per grafici della scuola, dove i promossi in seconda sono il 58\%. Raffica di bocciati anche all'Ipsia Giorgi, soprattutto al primo anno con 63 non ammessi e 57 sospesi del giudizio su 170 alunni. Calano invece i bocciati nelle classi successive, ma rimane alto il numero delle sospensioni: tra 149 studenti di seconda i sospesi sono 70. L'effetto del cambio di rotta iniziato nella scuola superiore per effetto della nuova normativa sugli esami di maturità e sul recupero delle insufficienze fa sentire i suoi effetti anche nelle scuole trevigiane. Per essere ammessi all'esame di maturità gli studenti devono aver raggiunto la sufficienza in tutte le materie. Così come per essere promossi alla classe successiva. In caso contrario gli studenti dell'ultimo anno non verranno ammessi all'esame di Stato. Gli altri delle classi precedenti vengono sospesi del giudizio. Nei licei della città la stangata delle bocciature pesa meno e davanti ai tabelloni si tira un sospiro di sollievo. Al liceo Canova che conta 49 classi e circa 1.200 alunni, i promossi sono il 73\%, i bocciati il 4 \%. Dovrà recuperare le insufficienze invece il 23 \% degli studenti del liceo. Al liceo scientifico Da Vinci le bocciature nella maggior parte delle classi si contano sulle dita di una mano: su un totale di 1075 studenti i bocciati sono solo 48 e 237 i sospesi di giudizio. All'istituto tecnico per il turismo Mazzotti le bocciature sono diminuite rispetto all'anno scorso. Su un esercito di quasi 1500 alunni, compreso il corso serale, la percentuale dei promossi è del 70\%, i bocciati il 7 \% e i sospesi del giudizio il 21,5\%.

Alessandra Vendrame