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26 gennaio 2008 |
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In duecento a
lezione |
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I genitori
imparano il "mestiere" di rappresentante di classe
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| Genitori
sui banchi di scuola a imparare "il mestiere" di
rappresentante di classe e d'istituto. Quasi duecento
genitori hanno risposto all'appello dell'Ufficio scolastico
provinciale che ha proposto un corso di studio e di
condivisione con genitori e docenti per approfondire il
ruolo e la responsabilità dell'essere rappresentante a
scuola. Gli incontri sono già iniziati all'Itg
Palladio di Treviso e
all'Iticg Einaudi di Montebelluna. Altri due corsi sono
pronti a partire all'Ipsia Giorgi di Treviso e all'Isis
Casagrande di Pieve di Soligo. In cattedra il sociologo
Franco Santamaria che insegna all'Università di Trieste. Tra
le "materie" fondamentali il significato dell'assunzione del
ruolo di rappresentante e la costruzione delle relazioni tra
genitori all'interno della scuola. E i padri e le madri a
scuola ci sono tornati soprattutto per imparare a
destreggiarsi tra consigli d'istituto e organi collegiali e
a cavarsela con l'impegno della rappresentanza, in un modo
come quello della scuola sempre più complesso: «Via via che
i figli crescono i genitori si allontanano dalla vita della
scuola - spiega Ettore Caniello, uno dei genitori
partecipanti al corso -. E invece più i figli crescono e più
c'è bisogno della loro presenza all'interno degli organismi
collegiali e di rappresentanza. Dove ci sono comitati di
genitori che si danno da fare è più facile far funzionare
bene le cose». Ma la presenza della famiglia a scuola è
fondamentale anche quando le cose non vanno sempre bene:
«Confrontarsi con altri genitori aiuta ad affrontare meglio
le problematiche degli adolescenti - dice Roberto Dal Ben,
genitore presidente del consiglio di istituto di una scuola
media della città - . Non va bene proteggere sempre i figli.
Bisogna saper anche dire "hai sbagliato" quando serve. Da
una parte il genitore deve credere di più nella scuola.
Dall'altra non deve delegare completamente agli insegnanti
il ruolo educativo. L'educazione si insegna prima di tutto a
casa».
A.V. |
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