IL GAZZETTINO 27 MAGGIO 2008
| Pensionati richiamati in cattedra |
| Lezioni estive per uno studente su tre nel tentativo di colmare le insufficienze |
| La scuola non va più in
vacanza. Studenti sui banchi di scuola a sudare la promozione anche in
luglio e in agosto, corsi di recupero a tempo pieno fino a luglio inoltrato
per coloro che devono sanare le insufficienze, verifiche finali in agosto e
settembre per poter promuovere gli studenti sospesi con debito e per finire,
la corsa degli scrutini di fine estate, la prima settimana di settembre, a
ridosso dell'inizio dell'anno scolastico. Ai corsi di recupero si aggiungono
poi gli esami di maturità, con frotte di professori-commissari esterni in
arrivo. Questa è la nuova scuola che apre quando si chiude per ferie.
E anche le superiori trevigiane si sono messe in marcia per stare al passo con le nuove indicazioni dell'ex ministro Fioroni che ha riportato sui banchi di scuola, con una nuova veste, i vecchi esami di riparazione: "la sospensione del giudizio". Nelle scuole superiori della Marca è a rischio di "sospensione del giudizio" circa il 30\% degli studenti. Il dato di previsione è emerso nel corso una riunione dei presidi delle scuole superiori della provincia che la scorsa settimana si sono incontrati al Palladio per discutere la questione. Questo significa che gli studenti con una, due, al massimo tre materie insufficienti verranno "sospesi" e dovranno frequentare almeno due corsi di recupero, uno alla fine del primo quadrimestre e uno tra giugno e luglio. Nelle scuole della città i corsi inizieranno intorno al 20 giugno e termineranno non oltre il 15 luglio. Ogni corso comprende circa 15 ore di lezione, per ciascuna materia da recuperare. E per venire promossi alla classe successiva gli studenti sospesi devono superare le prove finali di accertamento, che non possono essere fatte oltre la prima settimana di settembre. Con questi ritmi e scadenze la scuola non può più permettersi di "chiudere per ferie". Non solo. Ma deve mettersi in moto anche a Ferragosto, se vuole rispettare le scadenze e starci dentro con i tempi. Per tutti il maggior grattacapo è quello di avere tutti i professori che servono ai corsi, quando la maggior parte del corpo docente è alle prese con gli esami di maturità. Negli istituti superiori della città la corsa per reclutare i docenti è già iniziata. Quelli più difficili da trovare sembrano essere i prof di matematica, latino e greco. Il liceo scientifico Da Vinci si è messo ai ripari facendo leva persino sugli ex insegnanti del liceo, oggi in pensione: "Con la maggior parte dei docenti interni impegnati negli esami di maturità e con la necessità di fare corsi anche al pomeriggio bisogna reclutare anche docenti esterni - spiega la preside del Da Vinci, Giuseppina Vincitorio - I corsi si svolgono in contemporanea con gli esami di Stato per questo ci siamo dovuti rivogere anche ai nostri ex insegnanti pensionati o ad altri assistenti che hanno lavorato nel nostro liceo". Il liceo classico Canova invece per non trovarsi a corto di professori ha deciso di "prenotare" i docenti esterni in largo anticipo e di chiedere per tempo la disponibilità ai propri insegnanti. Inoltre per far partire subito i corsi il liceo si è affidato a un moderno programma informatico: "In questo modo ci troviamo il gruppo classe già pronto - assicura la preside del Canova Alfea Faion - Molti studenti hanno già recuperato le insufficienze. Certo è che sospenderemo solo coloro che possono farcela". Se allo scientifico e al classico le verifiche si svolgeranno tra fine agosto i primi giorni di settembre all'Itis Planck le prove si faranno col Solleone: "Gli studenti devono sostenere le prove freschi di studio - dice il preside del Planck Radames Migotto - Le verifiche si faranno subito dopo la metà di luglio. D'altronde i tempi tecnici sono troppo stretti". |