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Giovedì 26 Febbraio 2009,
La mafia non è solo coppola e lupara. È anche, e soprattutto, partite doppie, conti correnti, pieghe nei bilanci di aziende e società "rispettabili" in cui reinvestire i proventi criminali. E sotto questa forma sta sempre più allungando i suoi tentacoli anche nel Veneto e nella Marca.
      A lanciare l’allarme sono l’associazione Città mia e Grilli Treviso: «Spesso si pensa alle mafie come a qualcosa di lontano dalla nostra realtà, limitate ad alcune regioni del Meridione - sottolinea Sossio Vitale, consigliere comunale della civica "Città mia"-, mentre ci sono aspetti che fanno pensare a possibilità di inquinamento anche nelle nostre zone: una mafia spa, che si infiltra nel tessuto economico, soprattutto in questo momento di crisi. Bisogna dare attenzione a questo pericolo e tirare su delle barriere per evitare di ritrovarsi come in altre parti d’Italia»
      La vivace economia nostrana non può non far gola a chi ha ampia disponibilità di liquidi da piazzare e "ripulire". D’altro canto, la morsa della recessione attuale rischia di spingere più d’un imprenditore a cedere alle lusinghe di chi si propone di rilevare l’attività o offre un’ancora di salvezza per la ditta in difficoltà, senza porsi troppe domande su questi solerti "soci".
      Per informare e riflettere su questi rischi, le due associazioni hanno promosso per venerdì prossimo alle 20.45 un convegno dedicato proprio a "Le mafie a Nordest" e all’intreccio tra malavita organizzata, politica e imprenditoria, che, come ribadisce il sottotitolo dell’incontro, "soffoca la legalità". Sul palco dell’aula magna dell’istituto per geometri "Palladio", in via Tronconi, dalle 20.45, si alterneranno Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, il magistrato ucciso da Cosa nostra nel 1992, e Sonia Alfano, figlia di Beppe, giornalista assassinato in Sicilia nel 1993, presidentessa dell'associazione nazionale vittime della mafia. A coordinare il dibattito saranno don Luigi Tellatin, responsabile per il Veneto di "Libera" (il gruppo fondato da don Ciotti) e Danilo Guerretta, giornalista e saggista, esperto di crimine organizzato nel triveneto.
      La serata vuole rappresentare il primo passo di un percorso di sensibilizzazione sulla legalità, la giustizia, la libera informazione, la cittadinanza solidale, come David Borrelli, consigliere comunale del Grilli Treviso. Proprio perchè anche la Marca rischia di non essere immune da certi fenomeni: «Certe attitudini mafiose sono presenti anche nel nostro territorio - conferma Giorgio De Nardi, di Città mia -. Attitudine significa non solo malavita organizzata, ma contaminazione nelle imprese, clientelismo, scambio di favori, conflitti d’interesse nella gestione della cosa pubbliche».
      Mattia Zanardo