(Sa. Se.) Le scuole serali cambiano
volto e registrano un boom di iscrizioni. All'istituto turistico Mazzotti si è passati
dalle 35 adesioni del '99 alle 83 di quest'anno; all'istituto per geometri Palladio è stato raddoppiato il numero degli scritti (da 35
a 70). Motivo del successo dei corsi serali di queste due scuole? Utilizzano un metodo
assolutamente innovativo: non si parla più d'inserimento in una specifica classe, ma di
un iter scolastico cucito addosso alle esigenze e al curriculum dello studente. La persona
deve seguire solo le lezioni in cui la sua preparazione non è ritenuta adeguata, mentre
può saltare completamente le materie che conosce perché le ha già studiate in passato a
scuola oppure, e qui sta la grande novità, per averle apprese nella professione che
svolge abitualmente.
Per esempio, se uno studente ha il diploma di ragioniere, ma per lavoro intende
approfondire conoscenze edili-territoriali, quando s'iscrive all'istituto per geometri
vedrà riconosciute le materie come italiano, diritto, inglese, senza doverle nuovamente
studiare. Mentre per la matematica partirà da metà programma e per il disegno automatico
comincerà da zero: ma se nella sua professione ha avuto la possibilità di approfondire
anche questa materia, allora s'inserirà a un livello più avanzato del corso.
L'iter scolastico non è più diviso in anni, ma in moduli, cioè in numero di ore. Gli
insegnanti, che fanno la selezione iniziale dei candidati, stabiliscono quante ore di
lezione la persona deve ancora seguire per ottenere una preparazione che gli permetta di
affrontare la maturità. Un altro punto a favore di questo corso, denominato Sirio, è che
è totalmente gratuito, essendo realizzato dalla scuola pubblica.
"L'unica difficoltà - riferisce Felice Doria, docente del Palladio
- sta nel realizzare un orario che permetta agli studenti di seguire tutte le lezioni a
cui sono interessati". E il collega Mario Della Ragione del Mazzotti aggiunge:
"Questo corso facilita di molto la ripresa dei corsi per le persone che hanno
abbandonato la scuola superiore dopo qualche anno di frequenza".