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| IL GAZZETTINO |
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| Mercoledì, 2 Ottobre 2002 |
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| IN
VISTA DEL REFERENDUM |
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| Scuole superiori deserte
ieri mattina a Treviso in concomitanza con la manifestazione regionale studentesca
svoltasi ieri a Venezia per dire di no ai buoni scuola in vista del referendum abrogativo
di domenica prossima. Duemila studenti delle scuole della città si sono dati appuntamento
ieri alla stazione ferroviaria per raggiungere compatti la città lagunare, dove si sono
aggiunti al corteo di ventimila persone. Gli studenti trevigiani hanno viaggiato su un
treno speciale ed uno ordinario. Altri seicento ragazzi si sono mossi da Castelfranco,
trecento da Conegliano e duecento da Montebelluna. A Oderzo gli studenti hanno organizzato
una manifestazione in loco. Attraverso il buono scuola spiegano gli esponenti dell'Uds la
nostra Regione finanzia le scuole private: la legge dice che chi non spende più di
trecentomila lire per rette e tasse d'iscrizione non ne ha diritto. La legge dei buoni
scuola va abrogata, perché noi per diritto allo studio non intendiamo affatto il buono
scuola ma tanti servizi in più per gli studenti, tutti gratuiti. Noi vogliamo tutta
un'altra scuola: pubblica. In città l'adesione alla manifestazione di protesta
organizzata dai ragazzi dell'Unione degli Studenti, con l'Unione degli Universitari, gli
Studenti in movimento, le organizzazioni giovanili di partito, è stata pressoché totale.
I docenti si sono ritrovati con due o tre alunni per classe, in alcuni casi con l'aula
completamente vuota. Altissima la percentuale di assenti in istituti come l'Ipsia Giorgi
(97 per cento) e l'Itis Fermi, dove solo quindici studenti su 530 si sono presentati a
scuola. Al Giorgi la settimana scorsa si è svolta un'assemblea d'istituto organizzata dai
rappresentanti per preparare e informare gli studenti riguardo alla manifestazione di
ieri. Incontro informativo anche al Duca degli Abruzzi sabato scorso. Al Liceo classico
Canova gli assenti erano più del 90 per cento. Stessi dati per l'Itg Palladio e l'Istituto magistrale Duca degli Abruzzi. Più
affollate le aule dell'Itt Mazzotti (erano a scuola 236 studenti su 1300) e quelle del
Liceo scientifico Da Vinci (181 presenti su un totale di 793 iscritti). La dirigenza
dell'Istituto commerciale Luzzatti ha invece preferito non divulgare il dato.Federica
Baretti |
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