(f.b.) Un uso scolastico per l'area
della ex polveriera di viale Europa? I gruppi consiliari di sinistra di viale Cesare
Battisti sperano proprio di sì. Si tratta di un lotto di proprietà del Demanio che
presto andrà all'asta: un comparto di 7454 metri quadrati con 2500 metri cubi di edifici
e altri 1500 di entroterra. Ma la caratteristica principale, che viene presentata come
fondamentale per un utilizzo nel campo scolastico, è la sua collocazione strategica. Il
lotto, all'altezza dell'incrocio tra via Tronconi e viale Europa, confina a est con la
sede dell'istituto tecnico Mazzotti, avendo a pochissima distanza l'istituto per geometri Palladio , il liceo scientifico Da Vinci e l'orto botanico.
In poche parole, secondo i consiglieri delle sinistre, se l'Amministrazione provinciale,
che ha pertinenza su tutti gli istituti della zona, intendesse aggiudicarselo, potrebbe
disporre di un nuovo grande spazio per servire quello che già è sotto la sua
giurisdizione.
I diessini Schiavon, Tonin e Fazzello, insieme a Botteon dei Comunisti italiani,
nell'ultima seduta del Consiglio provinciale hanno presentato un ordine del giorno,
invitando la Giunta Zaia a non lasciarsi sfuggire l'occasione.
L'esito dell'iniziativa si saprà solo col voto in una delle prossime sedute, ma,
intanto, ha già trovato sostegno e adesioni tra i presidi e gli insegnanti delle scuole
superiori interessate. "Considerando - spiega Bruno Schiavon, capogruppo Ds - che
sono proprio il corpo insegnante, i dirigenti scolastici e gli studenti che hanno
richiesto che quell'area venga utilizzata sarebbe bene prestare attenzione alle esigenze.
L'idea è quella di impiegare il terreno per l'utilizzo delle attrezzature di competenza
delle tre scuole ed in particolare per quelle sportive, e gli edifici per attività
extracurriculari. Nelle sedi attuali, infatti, è difficile trovare spazi adatti per il
laboratorio musicale e teatrale, per il centro multimediale, l'emeroteca e la
biblioteca".
Intanto, è giunta anche la notizia che i futuri geometri di uno dei corsi sperimentali
dell'istituto Palladio hanno già cominciato a
studiare e valutare le possibilità di utilizzo del sito e degli immobili. "Nella
parte sud dell'area - si legge nel documento - potrebbe essere prevista una struttura
polifunzionale con mensa e quant'altro, di cui già si sente il bisogno; con le nuove
attività previste nelle scuole superiori diventerà sempre più necessaria per il 3000
studenti e i 300 insegnanti che sono presenti negli istituti".