| Non vogliono
arrendersi gli studenti della terza media che si sono già iscritti ai due corsi dellistituto
tagliati dal ministero |
| Palladio, si
scatena la protesta |
| Ragazzi e i
genitori decisi a organizzare iniziative per opporsi al provvedimento |
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| Non si rassegneranno. Gli studenti di
terza media che hanno scelto d'iscriversi ad uno dei due indirizzi proposti dall'Itg Palladio che l'anno prossimo saranno soppressi dal Ministero
per incompatibilità con le finalità formative dell'istituto, non hanno intenzione di
fare un passo indietro sulla loro decisione. E tanto meno i loro genitori, che ieri
pomeriggio, nel corso di un incontro con la dirigenza della scuola, che nulla può fare di
fronte all'ordine ministeriale, hanno manifestato vistosamente il loro disappunto. I loro
figli, che avevano deciso di proseguire gli studi dopo le scuole medie iscrivendosi al
Liceo tecnico salute ambiente o a quello delle tecnologie informatiche e della
comunicazione, che affiancano il classico corso per geometri da un paio d'anni, per il
Ministero dovranno cambiare strada. Dal Provveditorato sono stati dirottati d'ufficio
all'indirizzo edile territoriale, ma a molti l'ingiustizia non va proprio giù e sarà
guerra. Il primo passo sarà quello di incontrare i genitori dei ragazzi che attualmente
frequentano i primi anni di corso dei due licei tecnici 'incriminati'. Martedì si
svolgerà un incontro con i genitori degli studenti delle prime e venerdì con quelli
delle seconde. Obiettivo, dare risalto alla protesta che arriverà di sicuro fino ai
palazzi veneziani dove ha sede la direzione scolastica regionale. Lo sconcerto maggiore
riguarda i tempi con cui il Ministero ha comunicato la soppressione dei due innovativi
indirizzi. La notizia a scuola è arrivata intorno alle vacanze pasquali, poco più di un
mese fa. Se genitori e alunni l'avessero saputo prima, si sarebbero da subito orientati
verso altri corsi. E il vicepreside del Palladio Paolo
Giacometti, a dir poco infuriato, pone un interrogativo: Come mai il Ministro non ha
soppresso anche il corso liceale con opzione ambientale da poco attivato in un istituto
privato a pochi passi da noi? Federica Baretti |
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