Martedì, 12 Febbraio 2002
IL  GAZZETTINO


Sono oltre cinquemila gli alunni extracomunitari nelle aule, ben mille e duecento in più rispetto all’anno precedente
Scuole, boom dei bambini immigrati
Alle elementari e alle medie aumento del 12 per cento. In maggioranza ex jugoslavi, marocchini e tunisini
5162 alunni stranieri iscritti alle scuole materne, elementari, medie e superiori della provincia nell'anno scolastico in corso, di cui 394 nella sola città di Treviso. Se si confronta il dato con quello dell'anno scolastico 2000/2001, ci si rende immediatamente conto degli effetti dell'immigrazione nelle scuole della Marca. L'anno scorso gli iscritti stranieri erano 3910 in tutto. Ben 1200 studenti in più provenienti da tutti i Paesi del mondo per quest'anno scolastico e il numero, negli anni a venire, è di sicuro destinato a crescere.

Le scuole in cui si registra la maggiore concentrazione di alunni di nazionalità straniera sono le elementari e le medie, dove l'aumento è pari al 12 per cento. Nelle elementari che fanno capo ai cinque circoli didattici cittadini i bambini stranieri sono 292, mentre nelle scuola per l'infanzia sono 86. La scuola media dove il "melting pot" di razze e culture è più visibile è la Serena, con 71 ragazzini provenienti da Paesi esteri. Ma differiscono di poco i numeri delle altre due medie della città: alla Coletti, comprese le succursali, ce ne sono 44, mentre alla Stefanini gli adolescenti stranieri sono 65.

Decisamente inferiore il numero degli studenti immigrati che frequentano gli istituti superiori trevigiani. In tutto sono 194. La distinzione da fare in questo caso è tra gli istituti tecnici e professionali e i licei. Di certo gli studenti non italiani sono orientati verso l'istituto tecnico. L'istituto per il turismo Mazzotti è quello che registra il maggior numero di iscrizioni (35). Seguono a ruota l'Ipsia Giorgi (32), l'Ipssar Beltrame (26), l'Itg Palladio (19), l'Itis Planck (17), l'Ipssct Besta (14). Fanalino di coda i licei, con una ventina di iscritti in tutto tra classico, scientifico e artistico statale.

La maggior parte dei nuovi scolari ha dunque un'età compresa tra i sei e gli undici anni, è a Treviso da un paio d'anni ed è probabilmente destinata a rimanerci, visto che nella stragrande maggioranza dei casi proviene da famiglie con permesso di soggiorno, da genitori che lavorano, soprattutto i padri, con un contratto di lavoro regolare. Un buon cinquanta per cento proviene dai Paesi dell'ex Jugoslavia (Bosnia e Croazia), dal Kosovo e dall'Albania. Ma numerosi sono anche gli alunni marocchini e tunisini e quelli provenienti dalla Costa D'Avorio, dal Ghana, dalla Repubblica Dominicana, dal Senegal, dalla Moldavia,dalla Romania, dal Bangladesh e dal Brasile. In aumento i cinesi.

Gli alunni nomadi sono in provincia 196, 53 nella sola Treviso, di cui 44 alle elementari e 9 alle medie. Per quanto riguarda la città, il maggior numero di apolidi lo si registra nelle scuole elementari del quinto circolo didattico, le elementari Toniolo e la Vittorino Da Feltre.Federica Baretti