Giovedì, 25 Gennaio 2001
Il Gazzettino
Studentesse al Palladio derubate dei telefonini
Carabinieri al Palladio . A decidere il loro intervento, ieri mattina, è stata la stessa direttrice dell'istituto per geometri, dopo che due alunne della scuola avevano subito il furto dei rispettivi telefonini cellulari che custodivano nei loro giacconi.

Le studentesse, iscritte ad una prima, si trovavano nell'aula di chimica e quando hanno fatto ritorno in classe si sono accorte che dai loro giacconi erano spartii i telefonini cellulari. Inizialmente le due alunne hanno pensato ad uno scherzo di cattivo gusto, ma, dopo aver chiesto ai compagni e dopo una prima ricognizione nell'aula, si sono rese conto che erano state vittime di un furto. Le studentesse si sono così rivolte alla direzione. A quel punto è stato richiesto l'intervento dei carabinieri per una ispezione dell'edificio, ma la refurtiva è risultata introvabile e così anche l'autore (o gli autori) del furto. Stesso risultato anche a conclusione di una mini-ispezione degli zainetti degli studenti fatta all'uscita della scuola.

L'episodio ha ovviamente lasciato l'amaro in bocca fra le due derubate. La stessa preside ha così commentato: «Ho sempre detto - ha affermato la professoressa Alfea Faion - che la scuola è come una piccola comunità, con le stesse caratteristiche che si denotano nella società: esiste il bene così come esiste il male. Ovviamente, nel nostro caso, si tratta di un episodio sporadico. Noi ci impegniamo comunque sul piano educativo, oltre che sulla formazione scolastica».