Giovedì, 25 Gennaio 2001
IL GAZZETTINO


IL GIORNO DELLA MEMORIA
SCUOLE CONTRO L'INTOLLERANZA
(Sa. Se.) Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz venivano abbattuti. Il 27 gennaio 2001 per la prima volta si commemora quel giorno, diventato il simbolo della liberazione dalle intolleranze e dalle persecuzioni. Anche le scuole di Treviso si preparano a vivere in modo adeguato il "giorno della memoria".

All'istituto magistrale Duca degli Abruzzi l'appuntamento più atteso. Per questa mattina, con inizio alle ore 11, è stata organizzata una conferenza che vedrà la partecipazione di Tina Anselmi, presidente della commissione nazionale per la restituzione dei beni ebraici, di Amos Luzzato, presidente della comunità ebraica italiana, del prefetto di Treviso Federico Quinto e del provveditore agli studi Roberto Spampinato. Al termine del dibattito è prevista anche l'interpretazione di brani da parte dell'attore Sandro Buzzati. A quest'evento, organizzato da Alessandra Schiavon dell'Archivio di Stato di Treviso e da Livio Vanzetti dell'Istresco, parteciperanno "delegazioni" di tutte le scuole della città.

Oltre a quest'iniziativa, alcuni istituti per commemorare il "giorno della memoria" hanno deciso di organizzare in modo autonomo alcuni "momenti di riflessione". Sabato all'istituto Fermi verrà inaugurata una mostra fotografica divisa in due sezioni. Nella prima parte, denominata "La tragedia di ieri", sono esposte foto e cartelli illustrativi che rappresentano il dramma dei lager (da quelli zaristi fino ai titini, passando per le atrocità naziste). L'altra sezione si occuperà del "Pellegrinaggio di oggi": verranno esposte e commentate le foto scattate dai ragazzi della scuola durante la visita studio compiuta a Auschwitz nell'ottobre scorso. La mostra rimarrà fino al 15 marzo e sono previste per le scolaresche visite guidate ad opera degli studenti del Fermi.

I ragazzi del Canova invece si incontreranno alle ore 10, sempre sabato, nel tempio di San Nicolò per la lettura di alcuni brani tratti da opere fondamentali che raccontano gli stermini del passato: i testi sono stati scelti dagli studenti e da loro saranno recitati. I brani verranno intervallati dalle musiche del coro diretto dalla maestra Bottacin.

Al liceo Da Vinci si è optato per la visione del film-documentario "Gli ultimi giorni", prodotto da Steven Spielberg, che narra l'ultimo anno di Shoah attraverso i racconti personali di cinque sopravvissuti che ripercorrono un viaggio a ritroso nei luoghi della memoria. Lo stesso documentario è stato scelto anche dal liceo artistico che vedrà anche gli interventi del filosofo Mulato (previsto per venerdì 26) e quello dello storico Brunetta (che si svolgerà sabato).

Il Riccati invece ha deciso di commemorare l'appuntamento il 15 febbraio. Si parlerà degli stermini vicini, che hanno visto coinvolte le popolazioni balcaniche nei recenti conflitti. In particolare continuerà la mobilitazione di questa scuola per la biblioteca di Sarajevo, simbolo della distruzione della cultura ad opera delle armi.