(Sa. Se.) Il 27 gennaio 1945 i cancelli
di Auschwitz venivano abbattuti. Il 27 gennaio 2001 per la prima volta si commemora quel
giorno, diventato il simbolo della liberazione dalle intolleranze e dalle persecuzioni.
Anche le scuole di Treviso si preparano a vivere in modo adeguato il "giorno della
memoria". All'istituto magistrale Duca degli Abruzzi l'appuntamento più atteso.
Per questa mattina, con inizio alle ore 11, è stata organizzata una conferenza che vedrà
la partecipazione di Tina Anselmi, presidente della commissione nazionale per la
restituzione dei beni ebraici, di Amos Luzzato, presidente della comunità ebraica
italiana, del prefetto di Treviso Federico Quinto e del provveditore agli studi Roberto
Spampinato. Al termine del dibattito è prevista anche l'interpretazione di brani da parte
dell'attore Sandro Buzzati. A quest'evento, organizzato da Alessandra Schiavon
dell'Archivio di Stato di Treviso e da Livio Vanzetti dell'Istresco, parteciperanno
"delegazioni" di tutte le scuole della città.
Oltre a quest'iniziativa, alcuni istituti per commemorare il "giorno della
memoria" hanno deciso di organizzare in modo autonomo alcuni "momenti di
riflessione". Sabato all'istituto Fermi verrà inaugurata una mostra fotografica
divisa in due sezioni. Nella prima parte, denominata "La tragedia di ieri", sono
esposte foto e cartelli illustrativi che rappresentano il dramma dei lager (da quelli
zaristi fino ai titini, passando per le atrocità naziste). L'altra sezione si occuperà
del "Pellegrinaggio di oggi": verranno esposte e commentate le foto scattate dai
ragazzi della scuola durante la visita studio compiuta a Auschwitz nell'ottobre scorso. La
mostra rimarrà fino al 15 marzo e sono previste per le scolaresche visite guidate ad
opera degli studenti del Fermi.
I ragazzi del Canova invece si incontreranno alle ore 10, sempre sabato, nel tempio di
San Nicolò per la lettura di alcuni brani tratti da opere fondamentali che raccontano gli
stermini del passato: i testi sono stati scelti dagli studenti e da loro saranno recitati.
I brani verranno intervallati dalle musiche del coro diretto dalla maestra Bottacin.
Al liceo Da Vinci si è optato per la visione del film-documentario "Gli ultimi
giorni", prodotto da Steven Spielberg, che narra l'ultimo anno di Shoah attraverso i
racconti personali di cinque sopravvissuti che ripercorrono un viaggio a ritroso nei
luoghi della memoria. Lo stesso documentario è stato scelto anche dal liceo artistico che
vedrà anche gli interventi del filosofo Mulato (previsto per venerdì 26) e quello dello
storico Brunetta (che si svolgerà sabato).
Il Riccati invece ha deciso di commemorare l'appuntamento il 15 febbraio. Si parlerà
degli stermini vicini, che hanno visto coinvolte le popolazioni balcaniche nei recenti
conflitti. In particolare continuerà la mobilitazione di questa scuola per la biblioteca
di Sarajevo, simbolo della distruzione della cultura ad opera delle armi.