Venerdì, 23 Febbraio 2001
Il Gazzettino


Scattano oggi i lavori che si erano resi indispensabili per mettere a norma tutti i locali del plesso scolastico
L'Ipsia Giorgi si rifà il trucco
Il preside: «L’anno scorso il personale della scuola ha dato la tinta da solo a tutte le aule»
L'Ispsia Giorgi opera finalmente un lifting vero e proprio. Sono infatti previsti interventi radicali per mettere a norma l'edificio e per rendere la struttura al passo con i tempi.

I primi lavori partiranno proprio oggi. Gli operai saranno impegnati inizialmente all'esterno dell'edificio. Sarà fatto un grande scavo per realizzare le nuove fognature: di conseguenza per alcune settimane gli studenti e i professori dovranno sopportare qualche disagio in quanto il numero di servizi disponibili verrà ridotto per effettuare le modiche del caso. Si passerà poi agli interventi per sostituire le due vecchie caldaie con una nuova. Quest'ultima non sarà posta come le precedenti all'interno dell'edificio, ma fuori in un nuovo fabbricato realizzato nel giardino. L'ampliamento servirà anche per aumentare lo spazio dedicato al magazzino, eliminando le baracche che ormai da anni erano sul lato ovest della scuola .

Anche la palestra subirà delle grandi trasformazioni, dal pavimento al tetto sarà resa più funzionale e vi saranno adeguate uscite di sicurezza. Qui l'intervento è previsto verso aprile, quando ormai le temperature permetteranno agli studenti di fare educazione fisica all'aperto. I lavori poi continueranno all'interno con il cambiamento di tutti gli infissi delle aule, sostituendo quelli vecchi con i serramenti vetrocamera.

Se la scaletta presentata in questi giorni al preside verrà rispettata, le opere dovrebbero essere ultimate antro il 15 di settembre permettendo agli studenti di iniziare il nuovo anno scolastico con una sede più decorosa. "La scuola aveva bisogno di questi interventi - spiega il capo d'istituto Adriano Zonch - che ritengo essenziali soprattutto per rispettare le norme di sicurezza. La Provincia spenderà più di un miliardo e mezzo per apportare tutte queste modifiche" Successivamente si dovrà intervenire nella sede staccata della Ghirada, per eliminare dal tetto l'eternit e per rendere agibile la struttura ai portatori di handicap.

"Poi ci sarebbero tanti altri lavori da eseguire, ma per questi possiamo aspettare" continua il preside e spiega che ogni tanto, guidati dallo spirito di iniziativa tipico del Nordest, qualche lavoro si fa "in casa". L'anno scorso il personale della scuola ha provveduto in modo autonomo a ridipingere le pareti della scuola : "All'amministrazione provinciale abbiamo chiesto solo la vernice, poi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo dipinto tutte le aule della scuola ".

Una curiosità per quanto riguarda i lavori che cominceranno oggi: la ditta che ha vinto l'appalto è di Ragusa.

Sarah Serena