Venerdì, 24 Maggio 2002
IL GAZZETTINO


SCUOLA
Corsi "fantasma" al Palladio, i genitori non demordono
(fe.ba.) Sabato scorso hanno portato la loro protesta in piazza e nel palazzo della Provincia. La lotta dei genitori dei ragazzi che frequentano i corsi "fantasma" dell'Itg Palladio , gli indirizzi Ambiente-salute e Informatica e comunicazione, che per il Ministero dell'Istruzione dovrebbero sparire l'anno prossimo, continua a testa alta. Mercoledì, gli stessi genitori sono stati ricevuti dal viceprefetto. Vittorio Capocelli si è impegnato a scrivere una lettera al dirigente del Csa, Roberto Spampinato, per sollecitarlo a inoltrare la richiesta al Miur di rimandare la soppressione dei corsi al prossimo anno. Insomma, i genitori non abbassano la testa di fronte a un'ingiustizia burocratica. «Non ci interessa capire di chi sia la colpa, vogliamo dare un futuro certo ai nostri figli». Hanno già incontrato l'assessore all'Istruzione Ubaldo Fanton e dalla Provincia è partita una lettera al Ministero. Mancano poche settimane alla fine dell'anno scolastico, e le sorti delle due classi prime e della seconda di Ambiente-Salute e delle quattro prime di Informatica e comunicazione sono ancora incerte. L'ultima circolare parla di una sanatoria per i corsi già avviati escluso l'indirizzo Salute. Ma le prime classi non dovrebbero essere attivate e molti studenti si sono già preiscritti all'Itis Fermi e al Planck. Intanto Francis Contessotto, preside dell'Istituto Canossiano Madonna del Grappa, scuola nominata più volte in questa vicenda perché ha un indirizzo sperimentale ambientale, entra nel merito della vicenda: «Perché insinuare sospetti per il fatto che la nostra scuola ha un indirizzo ambientale? L'abbiamo da otto anni e siamo stati i primi in città. Se altri ci vogliono seguire e per un qualsiasi motivo trovano difficoltà a farlo non è certo colpa nostra».