Lunedì, 26 Marzo 2001
Il Gazzettino


L’ultimo saluto domani nella chiesa di Sant’Andrea
Morto l'ingner Sartori Progettò il Palladio
Treviso

Si è spento ieri al Ca' Foncello, dove era ricoverato da un paio di mesi per una grave malattia respiratoria, l'ingegner Alberto Sartori. E' morto nell'ospedale del quale aveva progettato importanti ristrutturazioni ed ampliamenti nei decenni scorsi, contribuendo a darne la struttura moderna che oggi lo contraddistingue. Titolare di da quasi cinquant'anni di uno dei più famosi studi professionali della città, settantottenne, Sartori è stato uno dei protagonisti della ricostruzione cittadina. Aprì lo studio appena laureato, affermandosi negli anni in cui Treviso, rimarginate le ferite della guerra, trovava lo spazio per nuovi edifici di concezione moderna.

Dal suo studio, dove da 25 anni è impegnato anche il figlio Enrico, noto architetto, sono usciti i progetti di importanti opere di ingegneria indirizzate all'edilizia pubblica e privata.Tra le più importanti firmate da Sartori oltre al nosocomio, c'è l'Istituto Madonna del Grappa delle Canossiane in viale Europa e l'Istituto per Geometri Palladio . Ma si impegnò anche nella progettazione di edifici industriali; recentemente aveva realizzato i nuovi capannoni delle Tessiture Monti. L'ingegner Sartori lascia la moglie Franca e i figli Enrico, Maria Teresa, Antonietta, Alessandro e Paola. I funerali saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di Sant'Andrea.