Il Gazzettino
Domenica, 3 Dicembre 2000


Fermi e Luzzatti, bilancio positivo
L'autogestione passa a pieni voti
Unico neo i furti di due cellulari
La settimana clou dell'autogestione, che ha visto coinvolta la maggior parte dei ragazzi delle scuole superiori di Treviso, è stata archiviata. Da domani in quasi tutti gli istituti i professori riprenderanno possesso delle cattedre e i ragazzi, sollevati dalle responsabilità, torneranno ad indossare i panni di sempre. Ieri il commiato nell'aula magna dell'Itis Fermi per gli studenti che frequentano questa scuola e per quelli dell'istituto commerciale Luzzatti. Con una promessa: riprovarci l'anno prossimo.

Dopo la relazione sui problemi della bioetica di Michele Doimo (studente di scienze biologiche dell'università di Padova), gli allievi del Fermi, che sono stati un po' il fulcro attorno al quale è ruotata l'autogestione di quest'anno, hanno tracciato un bilancio dei risultati ottenuti. «Quando il clima è diverso - riferisce il rappresentante d'istituto Alessandro Cenedese - anche chi solitamente non partecipa alla vita scolastica sente di poter esprimere le proprie idee liberamente» e aggiunge «è vero, qualcuno ha preferito giocare a carte, ma di loro non dobbiamo curarci: la vera soddisfazione è sapere di aver realizzato tutti insieme qualcosa d'importante».Un'unica nota dolente: proprio nel giorno conclusivo della manifestazione ad un ragazzo è stato rubato il telefonino. I rappresentanti degli studenti inizialmente volevano perquisire tutti i colleghi per scovare il responsabile, ma poi, resisi conto che questa non è la strada corretta da seguire, hanno deciso di attuare una strategia diversa. Danno all'autore del furto la possibilità di restituire il maltolto nei prossimi giorni, in caso contrario si tasseranno (ognuno verserà 500 lire) per ricomperare il cellulare.

Poi è il turno degli allievi del Luzzatti. Si capisce subito chi è il protagonista indiscusso in questi giorni di autogestione: si tratta di Milos Janyic, studente di nazionalità serba, che è stato per tutti un esempio di serietà ed impegno. Per lui e per la sua capacità di mantenere l'ordine c'è un caloroso applauso. Un'ovazione anche per la rappresentante degli studenti Romina Grotto che ha raccolto e letto le relazioni presentate dalle classi: «Il materiale prodotto è ottimo, ci sono davvero tanti spunti di riflessione che utilizzeremo in modo proficuo». E anche per loro un solo neo, lo stesso del Fermi: ad un ragazzo è stato sottratto il cellulare. I provvedimenti? Anche qui faranno una colletta per riacquistarlo.Ed ora mancano all'appello solo il liceo classico Canova e l'istituto per geometri Palladio , che cominciano l'autogestione domani: a loro il compito di concludere l'edizione 2000 di questo insolito "esame di maturità".

Sarah Serena