| Sono
sempre più frequenti le intrusioni notturne negli istituti della
zona e la vigilanza privata non basta più |
| Viale
Europa, scuole nel mirino |
| Ladro
sorpreso dalla Polizia a rubare di nuovo al Palladio, ma anche di
giorno non mancano i furti |
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| Quando si è
presentato ieri mattina in Questura, il piantone l'ha riconosciuto
immediatamente: «Ma come, professor Giacometti, ancora qui per
denunciare un furto nella sua scuola?». Già, perché il
vicepreside dell'Itg Palladio
ormai è di casa negli uffici di via Carlo Alberto, visti i
numerosi furti compiuti negli ultimi mesi nell'istituto superiore
di via Tronconi. La scorsa notte, l'ennesimo tentativo, questa
volta fortunatamente non riuscito. Intorno all'una di mercoledì
qualcuno ha tentato di entrare forzando la porta dell'ingresso
principale. In difficoltà, si è spostato sul retro della scuola,
mandando in frantumi una vetrata al piano seminterrato. E, usando
il cavalletto di una bici a mo' di grimaldello, ha tentato di
forzare l'accesso. Ma non ci è riuscito, perché proprio in quel
momento, stava passando una Volante, durante uno dei numerosi
controlli disposti dalla Polizia prevenire i furti nelle scuole.
Gli agenti hanno immediatamente bloccato il manigoldo,
accompagnandolo in Questura. Una vecchia conoscenza, un
tossicodipendente trevigiano di 26 anni, denunciato per tentato
furto.
«Questa volta spiega Giacometti ci è andata bene». Appena
due mesi fa infatti i malviventi erano riusciti a intrufolarsi nel
laboratorio dell'istituto e a portarsi a casa cinque computer
nuovi di zecca e uno scanner, per un valore complessivo di
quattordici milioni di lire. Ma già nel corso del precedente anno
scolastico il Palladio aveva
subito ben tre furti consistenti. E la scorsa notte qualche
problema è stato registrato anche al Liceo scientifico da Vinci
di viale Europa, a due passi dall'Istituto per geometri. Poco dopo
l'una è suonato l'allarme di sicurezza della scuola, facendo
scappare a gambe levate i malintenzionati, con molte probabilità
gli stessi in azione in via Tronconi. Si ripropone così il
problema della sicurezza in un quartiere, quello di Santa Bona, in
cui negli ultimi mesi si sono verificati diversi atti vandalici ed
episodi di microcriminalità. Non ultimi i ripetuti furti di
scooter e biciclette a danno degli studenti del Da Vinci in orari
diurni. Per non citare i ladri in azione in settembre all'interno
della scuola media Coletti che si trova al di là di viale Europa,
nel vicinissimo quartiere di S. Liberale. «Sarebbero utili
afferma Giacometti dei pattugliamenti notturni da parte delle
forze dell'ordine, perché in questo quartiere le scuole sono
molte e nei laboratori del Da Vinci, del Palladio
e del Mazzotti c'è un patrimonio di materiale informatico». Come
dimostratosi mercoledì notte, la vigilanza privata non basta più.
Di abitazioni in via Tronconi ce ne sono poche e l'illuminazione
non è delle migliori. «Bisogna intervenire subito sull'impianto
di illuminazione - spiega il vicepreside -. Un primo intervento di
pulitura dei lampioni del parcheggio del Palladio
è stato compiuto, ma con la Provincia stiamo trattando per un
potenziamento adeguato dell'intero sistema».
Federica Baretti
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