Venerdì, 23 Novembre 2001
IL Gazzettino

Sono sempre più frequenti le intrusioni notturne negli istituti della zona e la vigilanza privata non basta più
Viale Europa, scuole nel mirino
Ladro sorpreso dalla Polizia a rubare di nuovo al Palladio, ma anche di giorno non mancano i furti
Quando si è presentato ieri mattina in Questura, il piantone l'ha riconosciuto immediatamente: «Ma come, professor Giacometti, ancora qui per denunciare un furto nella sua scuola?». Già, perché il vicepreside dell'Itg Palladio ormai è di casa negli uffici di via Carlo Alberto, visti i numerosi furti compiuti negli ultimi mesi nell'istituto superiore di via Tronconi. La scorsa notte, l'ennesimo tentativo, questa volta fortunatamente non riuscito. Intorno all'una di mercoledì qualcuno ha tentato di entrare forzando la porta dell'ingresso principale. In difficoltà, si è spostato sul retro della scuola, mandando in frantumi una vetrata al piano seminterrato. E, usando il cavalletto di una bici a mo' di grimaldello, ha tentato di forzare l'accesso. Ma non ci è riuscito, perché proprio in quel momento, stava passando una Volante, durante uno dei numerosi controlli disposti dalla Polizia prevenire i furti nelle scuole. Gli agenti hanno immediatamente bloccato il manigoldo, accompagnandolo in Questura. Una vecchia conoscenza, un tossicodipendente trevigiano di 26 anni, denunciato per tentato furto.

«Questa volta spiega Giacometti ci è andata bene». Appena due mesi fa infatti i malviventi erano riusciti a intrufolarsi nel laboratorio dell'istituto e a portarsi a casa cinque computer nuovi di zecca e uno scanner, per un valore complessivo di quattordici milioni di lire. Ma già nel corso del precedente anno scolastico il Palladio aveva subito ben tre furti consistenti. E la scorsa notte qualche problema è stato registrato anche al Liceo scientifico da Vinci di viale Europa, a due passi dall'Istituto per geometri. Poco dopo l'una è suonato l'allarme di sicurezza della scuola, facendo scappare a gambe levate i malintenzionati, con molte probabilità gli stessi in azione in via Tronconi. Si ripropone così il problema della sicurezza in un quartiere, quello di Santa Bona, in cui negli ultimi mesi si sono verificati diversi atti vandalici ed episodi di microcriminalità. Non ultimi i ripetuti furti di scooter e biciclette a danno degli studenti del Da Vinci in orari diurni. Per non citare i ladri in azione in settembre all'interno della scuola media Coletti che si trova al di là di viale Europa, nel vicinissimo quartiere di S. Liberale. «Sarebbero utili afferma Giacometti dei pattugliamenti notturni da parte delle forze dell'ordine, perché in questo quartiere le scuole sono molte e nei laboratori del Da Vinci, del Palladio e del Mazzotti c'è un patrimonio di materiale informatico». Come dimostratosi mercoledì notte, la vigilanza privata non basta più. Di abitazioni in via Tronconi ce ne sono poche e l'illuminazione non è delle migliori. «Bisogna intervenire subito sull'impianto di illuminazione - spiega il vicepreside -. Un primo intervento di pulitura dei lampioni del parcheggio del Palladio è stato compiuto, ma con la Provincia stiamo trattando per un potenziamento adeguato dell'intero sistema».

Federica Baretti