La faccia più "esuberante"
dell'autogestione scolastica la stanno mostrando gli studenti del liceo classico Canova.
Per i temi scelti, per l'impostazione data e per il clima molto informale che si respira
nelle classi della succursale (regno incontrastato degli alunni fino a domani). Di
tutt'altro tenore la "sensibilizzazione studentesca" organizzata dai geometri
del Palladio : più impegnata e, se vogliamo,
faticosa. Anche se non sono mancati, durante il primo giorno di sperimentazione, atti non
proprio edificanti. Prima iniziativa choc, pianificata dai giovani del Canova, è
l'incontro, previsto per oggi pomeriggio alle 15, con alcuni "sostenitori
dell'ideologia nazista". Proprio questa scuola, che nelle settimane scorse ha visto
imbrattati i muri con scritte xenofobe e che è stata fautrice della manifestazione
studentesca antirazzista, ha deciso di aprire le porte ai giovani naziskin per conoscere
il loro pensiero. Domani invece i volontari dell'associazione M21 andranno in classe per
parlare dei problemi dell'immigrazione: è prevista anche la presenza di un
extracomunitario di nazionalità curda.
La vita scolastica è poi scandita dalla partecipazione a gruppi di lavoro e di svago.
C'è il gruppo "grafica" che sta realizzando striscioni con cui cingere la sede
principale della scuola. Tema? Ovviamente il razzismo. E' in fase d'ideazione anche il
giornalino. Nell'aula cinema (se gli studenti riusciranno ad ottenere un televisore dal
preside) sono previste due proiezioni al giorno. Primo film scelto "East is
East", per parlare dell'integrazione culturale.La classe adibita a sala concerti è
tra le più gettonate: i ragazzi scandendo il tempo con le mani, accompagnati da bassi e
chitarre, cantano a squarciagola, tanto che è facile sentirli anche dalla strada. Il
gruppo mensa poi si occupa di far arrivare, dopo il pagamento del corrispettivo, pizza a
volontà per i più affamati. Agli addetti alle pulizie il compito meno nobile: quello di
rimettere in ordine e spazzare. La sicurezza si occupa di controllare gli accessi. Ieri in
un attimo di disattenzione uno studente ha pensato bene di tornare a casa prima della fine
dell'orario scolastico: è stato prontamente "riacciuffato" dai compagni. E
l'attività continua anche nel pomeriggio.
La palma dell'impegno va invece agli studenti del Palladio
: hanno lavorato tutta la scorsa settimana per preparare i temi da affrontare. Da Internet
si sono scaricati valanghe di materiale che esamineranno e sui quali faranno relazioni.
Temi trattati? Il lavoro delle donne e dei bambini in Bangladesh, la violazione dei
diritti sindacali in Centroamerica, il lavoro forzato in Cina, il potere dei consumatori
verso le multinazionali e così via. Qualcuno forse non ha gradito un'impostazione così
austera ed ha scaricato la sua rabbia sui bagni della scuola, danneggiando i rubinetti.
Sarah Serena