| LINIZIO È IL 20
GIUGNO |
| Ma in seimila sono
attesi dall'esame di maturità |
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| (fe.ba.) Per 5.750 studenti trevigiani i
festeggiamenti per la chiusura dell'anno scolastico sono rimandati dalla metà di luglio
in poi. Gli 'sfortunati' in questione sono i maturandi delle scuole della provincia, che
dal 20 giugno, data della prima prova scritta, saranno impegnati nell'esame più temuto
dell'intera carriera scolastica. Sabato 9 alle ore 8 presso l'Istituto Palladio si svolgerà la riunione per i presidenti di
commissione per uno scambio di informazioni e opinioni con il gruppo di supporto per
l'Esame di Stato. Sono 152 le commissioni nominate per lo svolgimento degli esami e il
Provveditorato agli Studi di Treviso si sta già attivando per le sostituzioni dei
commissari ammalati.Lunedì 18 giugno i Presidi degli Istituti si recheranno in
Provveditorato per la raccolta dei plichi, che una volta consegnati alla Polizia o ai
Carabinieri giungeranno nelle sedi delle prove d'esame mercoledì 20. Il primo scritto,
quello più temuto, uguale per tutti, è il tema d'italiano. In realtà, per lo statuto
del nuovo Esame di Stato, adottato tre anni fa, il termine 'tema' risulta un po'
antiquato. Il candidato infatti, oltre ai classici temi di storia, letteratura e
attualità, ha la possibilità di sviluppare il quarto argomento proposto dal Ministero in
una forma letteraria a sua scelta. Lo studente potrà così adoperarsi nella stesura di un
breve saggio, un articolo di giornale, una relazione, una intervista o una lettera. Il
giorno successivo toccherà alla seconda prova scritta, che ha per oggetto una materia
caratterizzante del tipo di scuola e, quindi, variabile secondo gli indirizzi. Infine - si
fa per dire - la terza prova, una delle novità del nuovo esame. Può essere definita come
una prova riassuntiva delle conoscenze acquisite nel corso dei cinque anni di studi. Dai
primi di luglio, appena concluse le correzioni degli scritti, si partirà con gli orali. I
colloqui prenderanno il via da un argomento scelto dallo studente o da qualche esperienza
di ricerca o di progetto, anche in forma multimediale, effettuate dal candidato. Le
domande riguarderanno tutte le materie e sul punteggio finale - espresso in centesimi, non
più in sessantesimi come una volta - peserà il curriculum scolastico degli ultimi tre
anni.Tra consigli e raccomandazioni di genitori e insegnanti, diete per il maturando
propinate da riviste specializzate e telegiornali, gli studenti di quinta già da qualche
giorno stanno effettuando nelle scuole trevigiane ripassi generali e simulazioni delle
prove d'esame. Pensando alle lunghissime vacanze che si goderanno una volta 'maturati'. |
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