la tribuna
12 settembre 2002
LA SCUOLA
Il ministro ridimensiona 21 istituti
A rischio in città anche Riccati,
Fermi, Giorgi e Liceo Artistico
m.s.
La scure del ministero della pubblica istruzione si abbatte sulle scuole. Sono ventuno in
tutto gli istituti della provincia trevigiana coinvolti nel processo di ridimensionamento
dettato dal ministro Letizia Moratti.
L'allarme è lanciato da Legambiente scuola e Formazione, che rende noto l'elenco,
comprensivo di ben 2000 scuole in tutta Italia. Sono tutti istituti che potranno essere
interessati da un accorpamento con altri simili, da tagli di alcuni indirizzi, o
addirittura da soppressione.
«Sono tutte scuole individuate in seguito a un calcolo matematico tra numero degli
insegnanti in organico e numero degli alunni - spiega Angelo Mancone, presidente regionale
di Legambiente - Il ministero ha deciso di eliminare tutti gli istituti in cui si supera
il rapporto tra un insegnante e 9,5 alunni. Il risultato è una lista lunghissima di
istituti da "ridimensionare". Nella Marca figurano due direzioni didattiche:
Conegliano II e Treviso I, quattro scuole medie («Efrem Reatto» di Valdobbiadene,
«Martiri della Libertà» di Roncade, «C.Casteller» di Paese) e l'Istituto comprensivo
di Istrana. Le scuole superiori sono in tutto 14, e più di qualcuna sfiora il migliaio di
studenti. Nell'elenco infatti compaiono l'Itis «Fermi», il Liceo artistico, l'Istituto
professionale per l'industria e l'artigianato «Giorgi» e l'Itc «Riccati» di Treviso.
A Conegliano sono nel mirino del processo di dimensionamento l'Itis «Galileo Galilei»,
l'Istituto agrario «Cerletti», l'Ipsia «Pittoni» e il Tecnico per il commercio
«Fanno».
A Castelfranco rischiano l'Itis «Barsanti», l'Ipsia «Galilei» e l'Istituto agrario
«Conte Cavour».
A Montebelluna invece sono da ritoccare il «Luigi Einaudi» e l'Ipsia.