TREVISO

LA TRIBUNA DI TREVISO
16 GIUGNO 2002

Molti risultati negativi all'istituto per geometri, ma la dirigenza si difende: «Colpa della nuova didattica». I voti di Mazzotti e Alberini
Palladio, raffica di bocciati con rivolta
I genitori degli indirizzi soppressi: «Vogliono eliminarci, siamo un peso»

Michela Santi

Lacrime amare al Palladio nel giorno della pubblicazione dei risultati degli scrutini. I bocciati sono aumentati dal 16% dell'anno scorso al 20. Un'ecatombe che non ha risparmiato neppure gli indirizzi sperimentali di Ambiente e Informatica, soppressi dal ministero nel marzo scorso. I risultati finiscono così per scoraggiare gli studenti delle quattro prime di Informatica, delle due prime e della seconda di Ambiente e Salute a continuare, come concesso dalla sanatoria che prevede la conclusione del ciclo studi per i 150 studenti iscritti. «Non c'è stata da parte degli insegnanti alcuna considerazione delle difficoltà incontrate - denuncia Rainalda Torresini, vicepresidente del comitato genitori costituitosi per la difesa degli indirizzi sperimentali - è vero che spesso gli studenti non studiano, ma ci sono stati casi di bocciatura anche con sole tre insufficienze. E' evidente che l'istituto ci considera come un peso da scaricare, anche a scapito dei ragazzi. Non è un caso se nessuna istituzione, né Provveditorato, né Regione, né Ministero, hanno mai risposto alle nostre richieste e proteste. Ci sentiamo abbandonati».
Nella classe seconda indirizzo Ambiente e Salute, i bocciati sono 5 su 20. Il triennio, specifico di indirizzo, in sanatoria, dovrebbe iniziare con 15 studenti. Ma vale la pena rischiare, sapendo che sarà una classe solitaria, senza classi precedenti e successive? «Ce lo stiamo chiedendo con preoccupazione - risponde Torresini-, dei 15 promossi già tre sono passati all'indirizzo Edile-Territoriale. Come è possibile iniziare un triennio in 12?». Nelle classi prime i risultati non sono più incoraggianti: nella prima A di Informatica e Comunicazioni non sono stati ammessi in seconda 8 alunni su 24, in prima C i non ammessi sono 4. Nella prima A di Ambiente e Salute i bocciati sono 7 su 17, in prima B tre su 17. «L'aumento delle bocciature è un fenomeno che riguarda tutto l'istituto - commenta il vicepreside Paolo Giacometti- e la causa va forse individuata nella rigidità dei criteri collegata alla didattica modulare. E' necessario recuperare il ruolo e la flessibilità del consiglio di classe, svuotato dalle scelte attuate dall'istituto negli ultimi anni. Va sottolineato, però, che c'è un generale abbassamento di rendimento tra gli studenti». «L'ex-preside Faion - ribadisce Felice Doria, insegnante e membro del direttivo provinciale Cigl- aveva svuotato di autonomia e autorità gli organi collegiali, quest'anno le falle del castello di sabbia messo in piedi si sono aperte, i docenti hanno portato alle estreme conseguenze la rigidità introdotta». Restano i problemi per gli indirizzi soppressi: i genitori, di fronte al silenzio delle istituzioni, chiedono che qualcuno paghi e promettono azioni legali. «Gli indirizzi - conclude Torresini - sono stati attivati senza permesso ministeriale, ora ci rimettono i ragazzi che devono cambiare scuola».
Si registra un aumento dei bocciati anche all'Alberghiero «Alberini», dove nelle sette prime costituiscono il 37%. «E' il risultato dell'obbligo scolastico fino a 15 anni- spiega il preside Ilario Ierace - molti alunni si iscrivono senza motivazione né preparazione sufficiente. E' necessario provvedere più opzioni o comunque altre modalità». Quest'anno all'Alberghiero si è qualificata, per la prima volta, un'alunna down. Situazione sotto controllo al tecnico per il turismo Mazzotti. Qui risultano solo 46 bocciati su 1004 alunni (4,5%). «Non segnaliamo alcun problema - sottolinea il vicepreside Antonio Saviano - i nostri studenti, in gran parte alunne, sono di livello medio-alto».