Treviso, mercoledì 19 giugno 2002, S. Romualdo
la tribuna di treviso
TREVISO

IL CASO
Detenuto
da S. Bona
al Palladio

m.s.

Ha studiato per cinque anni in carcere seguito da insegnanti volontari dell'istituto per geometri Palladio. E oggi, per lui, già trentacinquenne, è il giorno della Maturità. Per la prima volta un detenuto dell'istituto circondariale di S.Bona si diploma sostenendo l'esame a scuola, con gli altri studenti. Sarà accompagnato e assistito dalla polizia penitenziaria, per le sei ore necessarie. Quindi ritornerà in carcere. L'esame esterno è reso possibile dall'iscrizione del detenuto ai corsi Serali per geometri «Sirio» attivi al Palladio da alcuni anni. Per l'istituto tecnico è un momento di apertura e collaborazione confermato da una convenzione firmata alcuni giorni fa tra lo stesso istituto, la direzione dell'istituto penitenziario e il Centro Territoriale di Formazione Permanente che fa capo alle medie Coletti. Dal prossimo anno la scuola serale per geometri «Sirio» attiva al Palladio, sbarca a tutti gli effetti al S.Bona, con docenti che svolgeranno regolarmente lezione in carcere. L'istituto ha dato disponibilità per 12 alunni, la direzione del carcere provvederà a ricavare, pur nell'esiguità degli spazi, due aule attrezzate, dove tenere le lezioni. Non sarà più necessario ricorrere all'offerta dei volontari, ma sarà predisposto un organico vero e proprio anche per il carcere. Fino a quest'anno i detenuti hanno potuto frequentare, grazie al progetto educativo istituito dal Ctp2, la scuola dell'obbligo (elementari e medie), corsi di alfabetizzazione e pacchetti formativi ad hoc. Non era ancora stata istituita una scuola superiore. La convenzione con il Palladio ora potrà aprire nuove prospettive per i detenuti, che oltre ad acquisire le prime basi culturali, potranno sperimentare percorsi di vera e propria formazione professionale. Finora la scuola superiore era stata affidata a volontari e l'esame finale era svolto all'interno del carcere in forma privatistica. La possibilità di iscriversi ai corsi serali può diventare un incentivo in più per i detenuti. Restano da risolvere gli ormai cronici problemi di spazio.