Treviso, mercoledì 28 agosto 2002, S. Agostino
LA TRIBUNA DI TREVISO

L'istituto superiore per geometri «Palladio» (Film)

Giovanni Vassallo

Zilla Quaggio si è dimessa, cambia anche il vicepreside dei futuri geometri
Cambio al vertice del «Palladio»
Il nuovo preside è Giovanni Vassallo
LE SUPERIORI Le prospettive del corso Edili

Michela Santi

Cambio ai vertici dell'istituto per geometri Palladio. Il nuovo anno scolastico comincia all'insegna del rinnovamento, con un nuovo preside incaricato.
Sarà infatti Giovanni Vassallo, a guidare l'istituto, dopo le dimissioni di Zilla Quaggio, che è passata alla guida del tecnico per il commercio Luzzatti.
L'incarico a Vassallo è limitato per l'anno prossimo, visto che Alfea Faion, la preside presente in istituto fino allo scorso anno acolastico, resta la titolare della dirigenza del Palladio, pur essendo distaccata alla direzione regionale di Venezia fino all'anno prossimo.
Se ne va, per ritornare all'insegnamento attivo, anche il vicepreside Paolo Giacometti, che sarà sostituito da Felice Doria, docente «storico» dell'istituto Palladio (già vicepreside cinque anni fa) di Tecnologie della costruzione.
Si rinnova inoltre la segreteria della scuola. Prende servizio dall'inizio di settembre la nuova dirigente Mariarosa Carnevale, che, nominata già l'anno scorso, ha scelto di lavorare per un anno come distaccata alla Cisl. Per lavorare con lei, ha scelto di trasferirsi al Palladio personale amministrativo con una buona esperienza alle spalle.
L'istituto superiore trevigiano - che nel presente anno scolatico accoglierà 754 studenti di cui 139 seguono i corsi serali - si prepara dunque a dare una svolta alla propria organizzazione, dopo un anno non facile, che in pochi mesi ha cancellato interi corsi di studio sperimentali (informatica, ambiente-salute), avviati nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Molti studenti che si sono trovati improvvisamente iscritti a «corsi fantasma» - in quanto non più riconosciuti dal ministero della pubblica istruzione - hanno preferito cambiare scuola. Altri sono passati al corso per geometri, pure ripianificato «per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro contemporaneo».
Il preside Vassallo, cinquantacinquenne, con una consistente esperienza alle spalle, già dirigente per due anni al tecnico «Sansovino» di Oderzo e poi all'Isiss «Verdi» di Valdobbiadene, preferisce non giudicare l'operato dei suoi predecessori.
«So che il Palladio è uno degli istituti precursori dell'autonomia - dice-, è dotato dell'organico funzionale ad esempio. Penso che la mia azione sarà volta a consolidare gli spazi dati dall'autonomia scolastica».
«Puntiamo sul corso sperimentale edile territoriale - spiega Doria, docente al Palladio dal 1981, fondatore del corso serale Sirio - che offre la formazione di un tecnico intermedio molto richiesto nel settore edilizio».
«Per i corsi innovativi - aggiunge - che qui erano stati avviati, penso potranno essere sviluppati in altri istituti, magari approfittando dell'apertura delle sperimentazioni, di competenza della Regione».