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L'istituto superiore per geometri «Palladio» (Film)

Giovanni Vassallo
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Zilla Quaggio si è dimessa, cambia
anche il vicepreside dei futuri geometri
Cambio al vertice del «Palladio»
Il nuovo preside è Giovanni Vassallo
LE SUPERIORI Le prospettive del corso
Edili
Michela Santi
Cambio ai vertici dell'istituto per geometri Palladio. Il nuovo anno scolastico comincia
all'insegna del rinnovamento, con un nuovo preside incaricato.
Sarà infatti Giovanni Vassallo, a guidare l'istituto, dopo le dimissioni di Zilla
Quaggio, che è passata alla guida del tecnico per il commercio Luzzatti.
L'incarico a Vassallo è limitato per l'anno prossimo, visto che Alfea Faion, la preside
presente in istituto fino allo scorso anno acolastico, resta la titolare della dirigenza
del Palladio, pur essendo distaccata alla direzione regionale di Venezia fino all'anno
prossimo.
Se ne va, per ritornare all'insegnamento attivo, anche il vicepreside Paolo Giacometti,
che sarà sostituito da Felice Doria, docente «storico» dell'istituto Palladio (già
vicepreside cinque anni fa) di Tecnologie della costruzione.
Si rinnova inoltre la segreteria della scuola. Prende servizio dall'inizio di settembre la
nuova dirigente Mariarosa Carnevale, che, nominata già l'anno scorso, ha scelto di
lavorare per un anno come distaccata alla Cisl. Per lavorare con lei, ha scelto di
trasferirsi al Palladio personale amministrativo con una buona esperienza alle spalle.
L'istituto superiore trevigiano - che nel presente anno scolatico accoglierà 754 studenti
di cui 139 seguono i corsi serali - si prepara dunque a dare una svolta alla propria
organizzazione, dopo un anno non facile, che in pochi mesi ha cancellato interi corsi di
studio sperimentali (informatica, ambiente-salute), avviati nell'ambito dell'autonomia
scolastica.
Molti studenti che si sono trovati improvvisamente iscritti a «corsi fantasma» - in
quanto non più riconosciuti dal ministero della pubblica istruzione - hanno preferito
cambiare scuola. Altri sono passati al corso per geometri, pure ripianificato «per
rispondere alle esigenze del mondo del lavoro contemporaneo».
Il preside Vassallo, cinquantacinquenne, con una consistente esperienza alle spalle, già
dirigente per due anni al tecnico «Sansovino» di Oderzo e poi all'Isiss «Verdi» di
Valdobbiadene, preferisce non giudicare l'operato dei suoi predecessori.
«So che il Palladio è uno degli istituti precursori dell'autonomia - dice-, è dotato
dell'organico funzionale ad esempio. Penso che la mia azione sarà volta a consolidare gli
spazi dati dall'autonomia scolastica».
«Puntiamo sul corso sperimentale edile territoriale - spiega Doria, docente al Palladio
dal 1981, fondatore del corso serale Sirio - che offre la formazione di un tecnico
intermedio molto richiesto nel settore edilizio».
«Per i corsi innovativi - aggiunge - che qui erano stati avviati, penso potranno essere
sviluppati in altri istituti, magari approfittando dell'apertura delle sperimentazioni, di
competenza della Regione».
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