15-11-05, pag. 15, Cronaca
 
Ogni giorno migliaia di ragazzi sfidano il traffico
I presidi: «Vogliamo i vigili»
 
 Pattuglie dei vigili almeno nelle fasce orarie ad alto rischio. E strumenti per scoraggiare i velocisti: dall’autovelox ai semafori intelligenti. I presidi dei quattro istituti che hanno sede in viale Europa - Da Vinci, Palladio, Mazzotti e Canossiane - chiedono misure per garantire maggior sicurezza alle migliaia di studenti che ogni giorno raggiungono le scuole. «Basterebbero i vigili nelle ore di punta - dice il vicepreside del Palladio, Gianfranco Pintacuda - invece sono tutti al mercato o a dare multe per divieto di sosta. La mattina il traffico è molto pericoloso sia in viale Europa che in strada Ovest e in via S. Pelajo». Le ore cruciali? Ne sa qualche cosa il preside del Mazzotti, Paolo Rigo. «Le ore più a rischio vanno dalle 7.40 alle 8 e dalle 13 alle 13.20 quando i ragazzi arrivano in massa in bici e motorino. Davanti alle scuole elementari mettono i nonni-vigile: anche per i grandi servono controlli. E poi un sistema interessante per far rallentare le automobili sono i semafori intelligenti che fanno scattare il rosso quando l’automobile arriva a più di 50 chilometri orari». Aggiunge la dirigente del liceo scientifico Giuseppina Vincitorio: «Uno studio sul traffico andrebbe fatto, questo è sicuro. Un punto nevralgico del traffico è l’incrocio tra viale Europa e via De Coubertain - dice - soprattutto quando i ragazzi arrivano in motorino». Tutti sperano che ai loro studenti non debba mai succedere niente. Ma c’è anche chi si ricorda di Marco Miani che perse la vita mentre andava a scuola: «Dopo l’incidente furono messi i semafori - commenta Francis Contessotto, preside alle Canossiane - ma ora quella misura non basta più». (m.b.)