Banchi vuoti ed aule deserte ieri mattina in buona parte degli istituti
trevigiani. I ragazzi della Marca hanno aderito in massa allo sciopero
proclamato dall’Unione degli Studenti contro la Riforma Moratti ed il
Governo Berlusconi, accusato in particolare di limitare la liberà di
informazione. L’astensione dalle lezioni si è assestata attorno all’80%
degli studenti, con punte del 100% all’Itis Barsanti di Castelfranco. Ed
erano circa quattrocento i ragazzi che, in occasione dello sciopero,
sono scesi in strada a Treviso per manifestare la propria rabbia contro
una riforma della scuola di cui i diretti interessati conoscono davvero
poco, ma anche per affermare la libertà di informazione come primo passo
verso una formazione corretta. All’Itg Palladio
tutte le classi quarte e quinte, in totale più di diduecento alunni,
hanno lasciato le aule libere, all’istituto professionale Besta in
alcune classi le presenze si contavano sulle dita di una mano. Al Liceo
Classico Canova, ieri mattina gli assenti erano 700 su 1190 iscritti,
all’Itt Mazzotti 921 su 1264. All’Ipsia Giorgi, nonostante l’astensione
dell’80% degli alunni, sono rimasti in classe per loro desiderio i
ragazzi che nel pomeriggio di sabato saranno coinvolti sotto la Loggia
dei Cavalieri nella manifestazione «Giorgi in piazza» per far conoscere
alla città le attività dell’istituto. Ma la voglia di sciopero ha
contagiato anche la provincia: massiccia l’astensione anche a
Castelfranco, Conegliano e Mogliano, meno a Montebelluna. (r.b.)
