02-09-05, pag. 19, Cronaca
La provocazione di Felice Doria (Fermi): «Diamo dignità ai nostri plessi»
«Basta succursali nel polo di San Pelajo»
Cambio di guardia al timone degli istituti Il curriculum dei presidi
 Sei nuovi dirigenti alla guida delle scuole cittadine. Da anni non si registrava a Treviso un cambiamento così esteso che ha interessato tutti gli ordini e gradi di scuola. Ieri è stato il «primo giorno» per Pierluigi Furlanetto alla guida del Secondo circolo didattico, Nicola Mercuri alle medie Serena, Pietro Lorenzon al Professionale Alberghiero Alberini, Giovanni Vassallo al Tecnico commerciale Riccati-Luzzatti, Paolo Rigo al Tecnico per il Turismo «Mazzotti» e Felice Doria al Tecnico Industriale Fermi. La ventata di cambiamento fa già sentire i suoi effetti. A lanciare la prima provocazione dal polo scolastico di San Pelajo è proprio Doria, che non solo denuncia le grande potenzialità poco sfruttate del polo (che accoglie 1500 studenti divisi tra Fermi, Luzzatti e Duca degli Abruzzi), ma pone la collaborazione tra istituti alla base del migliore funzionamento e qualità delle scuole. «Non è possibile che tre istituti vicini, come sono qui a San Pelajo, - dichiara Doria - continuino a organizzarsi come se gli altri non esistessero. Siamo all’assurdo. Qui al Fermi abbiamo la mensa e il bar che le altre scuole non utilizzano solo per mancati accordi sull’orario. E poi ci sono le palestre e i laboratori. Quest’area scolastica diventerà veramente un polo solo quando ci saranno istituti completi e non succursali di istituti con sede da tutt’altra parte. Perché non si accorpa tutto il Tecnico commerciale Riccati-Luzzatti trasferendo in città il Duca degli Abruzzi? Potremmo avviare una collaborazione Itc-Itis con risultati efficaci ed immediati». Felice Doria, 58 anni, laureato in architettura e insegnante al Palladio dal 1973 con lunga esperienza di vicepreside, è preside incaricato al Fermi. Sostituisce Angelo Giglione. Per quest’anno ci saranno meno difficoltà a gestire in comune tra Fermi e Duca degli Abruzzi palestre e laboratori. Grande cambiamento anche all’Istituto Tecnico per il Turismo Mazzotti dove da ieri è arrivato il preside Paolo Rigo, 47 anni, trevigiano, con un decennio di esperienza alle spalle di vicepreside e preside del Magistrale Veronese di Montebelluna. Prende il posto di Luisa Tinti Pengo, trasferitasi al Ruzza di Padova, dopo 25 anni al Mazzotti, nato nel 1985 come sede trevigiana dell’Algarotti di Venezia. «Ho trovato una scuola ben avviata - commenta Rigo - mi propongo di continuare sulla stessa linea». Nuovo dirigente anche al Tecnico per il Commercio Riccati-Luzzatti, dove Giovanni Vassallo prende il posto di Salvatore Leone. Vassallo, partito come insegnante di lettere, ha un’esperienza pluri-decennale di dirigente al Sansovino di Oderzo, all’Isiss Verdi di Valdobbiadene, al Palladio di Treviso tra il 2002 e il 2004, al Barsanti di Castelfranco. «Mi trovo in un istituto prestigioso - commenta - che cercherò di potenziare e valorizzare». L’Alberghiero Alberini ha accolto ieri Pietro Lorenzon, proveniente dall’istituto comprensivo di Silea che ha guidato per sei anni. Laureato in Lettere, ha un’esperienza di 26 anni da dirigente in diverse scuole. Passa dalle elementari del secondo circolo didattico alle medie Serena Nicola Mercuri. «Dal 1991 ho quasi sempre diretto scuole medie - spiega - dal 1998 al 2000 sono stato all’istituto comprensivo di Loria, poi sono passato al Secondo circolo cittadino, ora ritorno alle medie». Il secondo circolo passa invece a Pierluigi Furlanetto preside per due anni al Comprensivo di Preganziol: 61 anni, dirigente da una vita, Furlanetto è mosso da grande passione per la scuola elementare: «E’ un momento importante per la formazione, stimo molto il lavoro che viene svolto dalle insegnanti elementari. La scuola primaria meriterebbe più risorse». (m.s.)