L’Adhd, sindrome che comporta disturbi dell’attenzione, iperattività e
impulsità, è al centro del convegno che si tiene venerdì pomeriggio (ore
14.30-18.30) all’istituto per geometri Palladio,
organizzato dallo stesso istituto con la Provincia nell’ambito del
progetto europeo Socrates. Durante i lavori si cercherà di mettere a
confronto le due teorie contrapposte sulla sindrome attraverso i
contributi dell’associazione (Aifa) che riunisce i genitori con figli
affetti da Adhd, e di Roberto Cestari, medico internista, presidente
della sezione italiana del «Comitato cittadini per i diritti dell’Uomo»,
organizzazione internazionale che lotta contro gli abusi della
psichiatria (tra questi la battaglia contro l’abuso del farmaco Ritalin).
«Ci inseriamo in questo dibattito - spiega Felice Doria, vicepreside del
Palladio, promotore dell’iniziativa- con
l’intenzione di fare informazione. Affidiamo al referente dell’Aifa
Giulio Lenardon, questo filone interpretativo più strettamente
psichiatrico». Non è facile definire una diagnosi di Adhd. Ciascun
bambino o ragazzo è un caso a sé dove i disturbi possono essere
multipli. Al convegno interverranno anche Sandro Silvestri e Beatrice
Caponi, presentando il quadro trevigiano, rappresentanti di esperienze
in Germania e Norvegia, e il direttore della casa circondariale di
Treviso Francesco Massimo. (m
