Si è conclusa ieri sera la trepidante attesa degli studenti dell’ultimo
anno dell’Istituto tecnico commerciale «Riccati-Luzzati». Nonostante
l’orario previsto per l’uscita dei tabelloni degli esami di stato fosse
alle 17,30, erano moltissimi i ragazze e le ragazze in piedi accanto al
portone sbarrato di Piazza Vittoria, ad attendere l’esito delle fatiche
scolastiche. 17,22, si aprono i battenti. In una calca impenetrabile,
decine di studenti accorrono a conoscere il verdetto finale, tra
abbracci, telefonate e un po’ di comprensibile commozione. Il bilancio
complessivo, per i ragionieri trevigiani, è di 12 centini e 3 bocciati,
questi ultimi tutti della 5H. Ad elargire il maggior numero di diplomi a
pieni voti è la 5A ad indirizzo economico aziendale sperimentale, con
ben 4o studentesse a tre cifre. Ben più severe le commissioni di 5ª B e
5ª F: nessun centino, e pochi sopra l’80. Anche il «Riccati-Luzzatti»
non smentisce le statistiche relative al maggior numero di studentesse
diplomate a pieni voti rispetto ai maschietti. C’è chi ha fato i conti:
nelle scuole cittadine ogni 10 ragazze con il massimo dei voti, solo 2
ragazzi. Nella 5A ad indirizzo giuridico economico aziendale, a
festeggiare il 100/100 sono Alberto Modesto, Serena Rossi e Alessandra
Sartoretto. Le quattro centine della 5ªA sperimentale, invece, sono
Giulia Danesin, Cinzia De Iesu, Stefania Mion e Serena Vecchiato.
Martina Carollo e Daniele Tubia sono i ragionieri a tre cifre della 5ª
C. Risultati meno brillanti in 5ªF, dove nessuno studente raggiunge il
cento e sono soltanto in tre a superare l’ottanta. Jessica Tomio,
invece, è la decima centina della scuola, l’unica della 5ªG. Chiudono la
lista degli studenti migliori dell’istituto Valentina Piovesan e Chiara
Sozza, entrambe diplomate a pieni voti in 5ªH. Intanto, anche il Pio X
pubblica i voti la 5A scientifico, dove Alberto Feltrin riesce a
ottenere il 100/100, l’unico dell’indirizzo scientifico. Chiude la
lista dei centini della giornata di ieri Laura Biondo, nella 5B
indirizzo edile territoriale del Palladio.
La neo-diplomata geometra si era già segnalata arrivando prima nella sua
scuola ai Giochi di Archimede. (Chiara Ferretto)
