LA TRIBUNA DI TREVISO
24-04-05, pag. 30, Giorno/Notte
 
 
 

«School sweet school» al Sociale con gli studenti del Palladio

 
 Per la rassegna «La scuola a teatro», al Sociale di Treviso, oggi alle 20.45 va in scena il lavoro «School sweet school», pungente farsa sulla scuola, in un atto solo elaborata dagli studenti dell’ITG «Andrea Palladio» di Treviso. Sul palco, i ragazzi dell’istituto tecnico, sullo sfondo di una scena di sangue e vittime, esprimono l’ansia e l’incongruenza che la scuola e il suo ambiente trasmettono ai suoi «inquilini» principali. I soggetti della pittura che fa da sfondo, si dice nel progetto, sono smontati nelle loro sfaccettature e mostrano differenti aspetti del loro essere, poichè frammenti d’icona e di pensiero. La volontà di sottolineare l’apparenza caotica è data anche dalla scelta dei colori (rigorosamente gli stessi dei costumi di scena), il grigio, il nero, il rosso: ad indicare il grigiore ed il piattume delle consuetudini e degli obblighi, ma anche le sensazioni e i sentimenti più forti e meno controllabili. In questo sfondo di rottura e disintegrazione le parti lentamente si ristrutturano dando vita ad un nuovo ordine di realtà. Parallelamente si svolge la vicenda pensata dagli studenti del «Palladio», storia popolata da personaggi che sono più e meno dei clichés di alcuni ruoli, portati però agli eccessi. Da qui scaturiscono la comicità e il grottesco, la volontà di denuncia dei mali della scuola, ma anche la voglia di sdrammatizzare ironicamente i vizi e i guai di questo ambiente, in nome di chi in questa istituzione crede e lavora in modo convinto e proficuo. Molto di «School sweet school» deve un tributo a Domenico Starnone, dai cui testi «Sottobanco» ed «Ex catedra» è stata tratta molta ispirazione.