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Il sindaco con i parenti di Luisa Ciampi
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La ricostruzione della strage nelle
scuole
I lavori degli studenti
esposti al Palladio
f.m.
L'importanza della memoria e l'analisi del presente attraverso strumenti d'indagine
storiografici. Questi gli elementi del progetto «7 aprile 1944», i cui lavori,
realizzati dalle scuole elementari, medie e superiori, saranno esposti all'istituto
Palladio fino al 16 aprile.
Un centinaio i lavori realizzati dalle classi elementari, medie e superiori degli istituti
provinciali per ripercorrere quel tragico giorno. «Il nostro scopo - spiega Antonio
Basso, presidente della Società iconografica Trivigiana - è quello di riportare alla
luce la memoria del 7 aprile interagendo con i giovani». La Società, con la
partecipazione dell'Associazione veneta per la storia locale di Treviso, ha dato un grande
contributo all'iniziativa, portando a termine delle ricerche per le scuole e fornendo dei
documenti utili per un'esatta ricostruzione dell'evento. Tutor del progetto sono stati:
Antonio Fossa dell'istituto Palladio, Gianpier Tronco Nicoletti (Liceo Giorgione di
Castelfranco) e Emilia Peatini della scuola Bosco di Canizzano. Gli strumenti usati sono
stati i documenti forniti dalla biblioteca e dall'archivio comunale e dalle associazioni
partecipanti. Gli studenti, hanno studiato queste fonti, «simulando il lavoro dello
storico e producendo qualcosa da comunicare agli altri», precisa il professore
dell'istituto per geometri. In quest'iniziativa sono state coinvolte anche le famiglie dei
ragazzi. «Molti genitori o nonni ci hanno portato delle fotografie». Interessante
l'opera della quinta B del Palladio sulla storia della chiesa di S.Margherita. L'istituto
Alberghiero ha ricordato il famoso albergo «Stella d'Oro». I più piccoli, invece, hanno
analizzato i danni subiti dalle scuole dell'epoca.
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