Treviso, martedì 8 aprile 2003, S. Dionigi vescovo
LA TRIBUNA
TREVISO


Il sindaco con i parenti di Luisa Ciampi

La ricostruzione della strage nelle scuole
I lavori degli studenti
esposti al Palladio

f.m.

L'importanza della memoria e l'analisi del presente attraverso strumenti d'indagine storiografici. Questi gli elementi del progetto «7 aprile 1944», i cui lavori, realizzati dalle scuole elementari, medie e superiori, saranno esposti all'istituto Palladio fino al 16 aprile.
Un centinaio i lavori realizzati dalle classi elementari, medie e superiori degli istituti provinciali per ripercorrere quel tragico giorno. «Il nostro scopo - spiega Antonio Basso, presidente della Società iconografica Trivigiana - è quello di riportare alla luce la memoria del 7 aprile interagendo con i giovani». La Società, con la partecipazione dell'Associazione veneta per la storia locale di Treviso, ha dato un grande contributo all'iniziativa, portando a termine delle ricerche per le scuole e fornendo dei documenti utili per un'esatta ricostruzione dell'evento. Tutor del progetto sono stati: Antonio Fossa dell'istituto Palladio, Gianpier Tronco Nicoletti (Liceo Giorgione di Castelfranco) e Emilia Peatini della scuola Bosco di Canizzano. Gli strumenti usati sono stati i documenti forniti dalla biblioteca e dall'archivio comunale e dalle associazioni partecipanti. Gli studenti, hanno studiato queste fonti, «simulando il lavoro dello storico e producendo qualcosa da comunicare agli altri», precisa il professore dell'istituto per geometri. In quest'iniziativa sono state coinvolte anche le famiglie dei ragazzi. «Molti genitori o nonni ci hanno portato delle fotografie». Interessante l'opera della quinta B del Palladio sulla storia della chiesa di S.Margherita. L'istituto Alberghiero ha ricordato il famoso albergo «Stella d'Oro». I più piccoli, invece, hanno analizzato i danni subiti dalle scuole dell'epoca.