25-08-04, pag. 16, Cronaca
 la tribuna
 
 
Per il caos-graduatorie cattedre scoperte in medie e superiori periferiche
Scuole, si comincerà senza supplenti
In alcuni istituti potrebbe mancare il 50% dei docenti E i presidi temono «balletti» fino a Natale




 

  Studenti in classe senza insegnanti a causa della bufera sulle graduatorie permanenti. A rischio sono le nomine per le supplenze annuali, corrispondenti a qualche centinaio di posti in tutte le 124 scuole della provincia. Il Csa (Centro servizi amministrativi) non riuscirà a completare la revisione delle posizioni impugnate in mille ricorsi, prima del 13 settembre. Gli incarichi annuali saranno assegnati solo per il 18 settembre: due giorni prima dell’inizio del calendario scolastico regionale, quasi una settimana dopo la riapertura della maggioranza delle scuole, che hanno già chiesto di anticipare la prima campanella.  C’è il rischio che più di qualche classe, specie nelle scuole più periferiche, si trovi ad iniziare l’anno senza l’insegnante di lettere, o di matematica o di altre materia. In alcune scuole medie o superiori, dove il numero delle cattedre a tempo determinato è maggiore, nella prima settimana di scuola potrebbe mancare anche il 50% degli insegnanti. «Speriamo si tratti solo della prima settimana - commentano i presidi - altrimenti si dovrà ricorrere alle nomine provvisorie di istituto, in attesa degli aventi diritto. Ma il balletto potrebbe allungarsi fino a Natale».  Il dirigente del Csa, ex provveditorato, Lorena Lorenzato, cerca di rassicurare studenti e famiglie. La pubblicazione lunedì delle graduatorie permanenti, prima ancora di aver concluso l’esame dei ricorsi e di avere corretto gli errori (concentrati nella terza fascia), consente intanto di procedere con le nomine in ruolo. Oggi saranno assegnati 212 posti nei diversi ordini e gradi delle scuola della Marca. L’appuntamento è stamani all’istituto Mazzotti di Treviso per elementari e materne; all’ex Provveditorato per medie inferiori e, nel pomeriggio, per le superiori. Dopo le assegnazioni dei posti in ruolo effettuati dalla direzione regionale ai vincitori di concorso, oggi il Csa di Treviso assegnerà, sulla base della graduatoria permanente, 10 posti alle materne (di cui 2 di sostegno), 46 alle elementari, 22 alle medie, 46 alle superiori. «La maggior parte delle assegnazioni vengono fatte a docenti iscritti in 1ª e 2ª fascia - spiega Lorenzato - i problemi potranno riguardare le nomine per le elementari, dove si va a pescare in terza fascia. Ma abbiamo cercato di correggere le prime posizioni, per non commettere errori». Nei giorni successivi il Csa provvederà a correggere le restanti posizioni, prendendo in considerazione i singoli ricorsi, come già annunciato nella lettera di presentazione che ha accompagnato lunedì la pubblicazione della graduatoria permanente.  La prcedura è stata duramente criticata dal Cip (Comitato insegnanti precari), che ha chiesto un incontro con il provveditore e minaccia l’esposto in Procura con la richiesta di una revisione completa delle graduatorie.  Per ora restano a rischio le nomine dei supplenti annuali. Molti docenti arriveranno a lezioni già cominciate. Succederà in tutte le superiori e in molte scuole medie ed elementari. Alla media di Oné di Fonte (720 alunni distribuiti in 5 sedi in altrettante frazioni) mancano 30 insegnanti su 87. Meno drammatica la situazione nell’hinterland del capoluogo. «Il Ministero ha messo in croce il Csa, e ora mette in croce le scuole - commenta Claudio Baccarini, preside delle medie di Paese- speriamo che le nomine annuali siano fatte su una graduatoria corretta, altrimenti fioccheranno i ricorsi, e non ci sarà pace. Dovremo nominare supplenti temporanei, in attesa dell’avente diritto. Tutto questo mentre parte la riforma: gli insegnanti non hanno il tempo di organizzarsi». Al Geometri Palladio mancano 4 cattedre e alcuni spezzoni. «Siamo in attesa - dichiara Gianfranco Pintacuda, collaboratore del dirigente - per fortuna iniziamo il 20 settembre. Speriamo che le graduatorie siano esatte, altrimenti i ragazzi non avranno gli insegnanti definitivi prima di Natale». Il turistico Mazzotti inizia il 13 settembre. «Ci manca una cattedra - dice la preside Luisa Tinti - ma se è per una settimana cercheremo di organizzare le supplenze». (Michela Santi)