La Tribuna, 9 gennaio 2003

Web, questo sconosciuto

 «Adesso abbiamo bisogno di un corso di computer». Internet non è ancora uno strumento a portata di mano per i genitori, che appartengono ancora alla generazione nata e cresciuta senza navigare nel world wide web.  Si spiega così lo scarso entusiasmo per il registro elettronico, che ancora non sembra essere entrato nella vita quotidiana delle famiglie trevigiane. «Sono tra i pochi che sanno usare internet - commenta Claudio Zorzi del Comitato Genitori del Palladio - ma devo ammettere che ancora non sono entrato in rete per vedere i voti di mio figlio. Certo è un’opportunità in più, ma ci vorrà qualche anno di rodaggio».  Zorzi è il primo ad ammettere la sempre maggiore difficoltà della scuola a stabilire una costante comunicazione con le famiglie.  «I tempi sono cambiati, i genitori sono presi da mille preoccupazioni e dedicano sempre meno tempo alla scuola dei figli, - spiega Zorzi - le difficoltà si toccano con mano quando si tratta di trovare i rappresentanti di classe o degli organi collegiali».  Anche internet, che dovrebbe essere accessibile a molte famiglie (magari dal computer regalato al figlio) costa dunque applicazione e impegno. Per chi dedica tempo e attenzione all’attività scolastica dei figli è rimasta l’abitudine del colloquio con l’insegnante. Per gli altri, presi da altre preoccupazioni, potrebbe risultare troppo impegnativo anche aprire il computer. (m.s.)