Addio registro tabù, terrore degli alunni, libro delle sorprese nei
colloqui con i genitori. Quella che per decenni è stata considerata
l’«arma» più temuta dell’insegnante, subisce il fascino del multimediale
ed entra in internet. Genitori occupatissimi, presi da mille impegni,
impossibilitati a raggiungere la scuola per incontrare gli insegnanti
del proprio figlio, ora non potranno più accampare scuse. Con un clic,
una user-id e una password fornita dalla scuola, possono seguire giorno
per giorno voti, note, programma svolto, leggendo direttamente nel
registro elettronico dell’insegnante di ciascuna materia. E c’è pure una
e-mail per scrivere direttamente all’insegnante. Il primo istituto a
mettere a punto il sistema informatico è il Tecnico per geometri
Palladio, che proprio in queste
settimane sta completando la consegna delle password alle famiglie. E’
lo stesso preside Giovanni Vassallo a sottolineare che il registro
elettronico potrà essere utile anche ai genitori che lavorano e hanno
sempre meno tempo per seguire l’attività scolastica dei figli. «La
possibilità di leggere i voti in internet - spiega - è ormai una
consuetudine per il nostro istituto. Un primo data-base è stato attivato
già tre anni fa, solo da quest’anno però si può parlare di registro
elettronico a tutti gli effetti, aggiornato in tempo reale dai singoli
insegnanti che hanno la possibilità di inserire i dati anche da casa.
Costituisce un’ulteriore possibilità di comunicazione tra scuola e
famiglia ma non sostituisce il colloquio con l’insegnante. E’ un dato di
fatto che le famiglie oggi hanno poco tempo per venire a scuola. Poter
visionare l’andamento scolastico in internet dà loro la possibilità di
accedere con più facilità all’attività che si tiene in classe».
Sull’esempio del Palladio si sta
attivando anche il liceo classico Canova, la scuola tradizionalmente più
conservatrice della città. La nuova preside Alfea Faion ha già dato
disposizioni e il registro elettronico dovrebbe essere pronto tra
qualche mese. Le famiglie riceveranno le password all’inizio del secondo
quadrimestre. L’esperienza del Palladio
fa quindi da apripista. «Va sottolineato che nel registro
dell’insegnante è possibile anche seguire lo svolgimento del programma -
aggiunge il preside Vassallo - quindi auspichiamo di accentuare la
collaborazione con le famiglie. Ci rendiamo conto che internet non è
alla portata di tutti, per questo abbiamo messo tre computer a
disposizione del pubblico nell’atrio della scuola. Non solo i genitori,
ma anche semplici cittadini possono entrare e chiedere di utilizzare la
postazione internet gratuitamente». Non tutti i presidi però
condividono la scelta del registro elettronico. Salvatore Leone del
Riccati-Luzzati sottolinea il rischio hacker e la possibilità che venga
meno il rispetto della privacy. Al Tecnico per il Turismo Mazzotti, pure
dotato di una efficiente rete intranet, sono stati messi in rete
soltanto i programmi. «Utilizziamo il computer per i consigli di classe
di fine quadrimestre - spiega la preside Luisa Tinti - per ora voti e
giudizi vengono comunicati negli incontri». (Michela Santi)