09-01-04, pag. 19,

La Tribuna

 IL REGISTRO ELETTRONICO

 
Attivato al Palladio il registro elettronico, al Canova è in arrivo
Un clic e lo studente è «nudo»
Addio registro tabù, terrore degli alunni, libro delle sorprese nei colloqui con i genitori. Quella che per decenni è stata considerata l’«arma» più temuta dell’insegnante, subisce il fascino del multimediale ed entra in internet. Genitori occupatissimi, presi da mille impegni, impossibilitati a raggiungere la scuola per incontrare gli insegnanti del proprio figlio, ora non potranno più accampare scuse.  Con un clic, una user-id e una password fornita dalla scuola, possono seguire giorno per giorno voti, note, programma svolto, leggendo direttamente nel registro elettronico dell’insegnante di ciascuna materia. E c’è pure una e-mail per scrivere direttamente all’insegnante. Il primo istituto a mettere a punto il sistema informatico è il Tecnico per geometri Palladio, che proprio in queste settimane sta completando la consegna delle password alle famiglie. E’ lo stesso preside Giovanni Vassallo a sottolineare che il registro elettronico potrà essere utile anche ai genitori che lavorano e hanno sempre meno tempo per seguire l’attività scolastica dei figli. «La possibilità di leggere i voti in internet - spiega - è ormai una consuetudine per il nostro istituto. Un primo data-base è stato attivato già tre anni fa, solo da quest’anno però si può parlare di registro elettronico a tutti gli effetti, aggiornato in tempo reale dai singoli insegnanti che hanno la possibilità di inserire i dati anche da casa. Costituisce un’ulteriore possibilità di comunicazione tra scuola e famiglia ma non sostituisce il colloquio con l’insegnante. E’ un dato di fatto che le famiglie oggi hanno poco tempo per venire a scuola. Poter visionare l’andamento scolastico in internet dà loro la possibilità di accedere con più facilità all’attività che si tiene in classe».  Sull’esempio del Palladio si sta attivando anche il liceo classico Canova, la scuola tradizionalmente più conservatrice della città. La nuova preside Alfea Faion ha già dato disposizioni e il registro elettronico dovrebbe essere pronto tra qualche mese. Le famiglie riceveranno le password all’inizio del secondo quadrimestre. L’esperienza del Palladio fa quindi da apripista.  «Va sottolineato che nel registro dell’insegnante è possibile anche seguire lo svolgimento del programma - aggiunge il preside Vassallo - quindi auspichiamo di accentuare la collaborazione con le famiglie. Ci rendiamo conto che internet non è alla portata di tutti, per questo abbiamo messo tre computer a disposizione del pubblico nell’atrio della scuola. Non solo i genitori, ma anche semplici cittadini possono entrare e chiedere di utilizzare la postazione internet gratuitamente».  Non tutti i presidi però condividono la scelta del registro elettronico. Salvatore Leone del Riccati-Luzzati sottolinea il rischio hacker e la possibilità che venga meno il rispetto della privacy. Al Tecnico per il Turismo Mazzotti, pure dotato di una efficiente rete intranet, sono stati messi in rete soltanto i programmi. «Utilizziamo il computer per i consigli di classe di fine quadrimestre - spiega la preside Luisa Tinti - per ora voti e giudizi vengono comunicati negli incontri». (Michela Santi)